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Professione Wedding Planner: la nostra formazione online!

Event Manager, Organizzatore di Eventi, Wedding Planner, Party Planner… sono tutti termini che indicano il ruolo ricoperto da chi organizza un evento, sia questo un evento aziendale, un evento privato (come un compleanno, ad esempio) piuttosto che un matrimonio.

Ma chi è davvero l’organizzatore di eventi e cosa si nasconde dietro a questa meravigliosa professione?

 

Un vero Event Manager, Wedding Planner organizzatore di eventi è una persona dalla spiccata creatività; un project manager dal forte senso pratico, in grado di ricreare “il sogno” e rendere “la magia” basandole su solide fondamenta organizzative e gestionali.

Un vero organizzatore di eventi o Wedding Planner è uno psicologo amico, una persona che sa ascoltare e capire i desideri del proprio interlocutore, anche quelli più reconditi ed inespressi; una persona raffinata, amante del bello, che ha buon gusto e, magari, anche una buona manualità; una persona con una visione panoramica e lungimirante, con una profonda conoscenza del contesto; una persona caparbia ma malleabile, in grado di relazionarsi con i fornitori e con i clienti, mettendo tutti a proprio agio, cercando di limare gli spigoli, senza troppa veemenza; una persona che, grazie a spiccate doti gestionali e di problem-solving, riesce a gestire stress e situazioni di emergenza. Insomma, un vero organizzatore di eventi è, come prima cosa, un imprenditore: il Wedding Planner è l’imprenditore di sé stesso (come, d’altronde, tutti i professionisti freelance).

Un vero Wedding Planner:

  • Non si improvvisa mai ma basa la propria professionalità su uno studio accurato, su una solida formazione qualificata, su un pizzico di umiltà, rigida precisione e tanta voglia di fare
  • Conosce l’importanza della formazione per distinguersi sul mercato
  • Non affronta questo ruolo come hobby o come secondo lavoro “per arrotondare”,  bensì lo imposta come una professione full time
  • Un vero Wedding Planner ha spiccate doti commerciali e di marketing
  • Sa che deve investire per avere successo e conosce le vie promozionali più efficaci
  • Sa coniugare creatività e forte senso pratico
  • Ha una spiccata intelligenza emotiva, sa ascoltare e, con empatia, mettere a proprio agio l’interlocutore
  • Sa ascoltare le idee di tutti, limare gli spigoli e mediare quando necessario e dare consigli senza sopraffare i desideri altrui
  • Un vero Wedding Planner ha buon gusto e voglia di studiare e sperimentare
  • Sa vendere il “sogno” e ricrearlo, nel pratico, con organizzazione, razionalità e precisione
  • Riesce a gestire e pianificare ogni cosa con minuziosità e scrupolo, senza lasciare mai nulla al caso
  • Ha individuato un target definito di riferimento circoscritto, ovvero il bacino di utenza a cui rivolgerà il proprio Business,
  • Offre servizi di consulenza specializzata e mirata
  • Fissa una adeguata tariffa di agenzia, rivolta a chi desidera richiedere il servizio (quindi, a capo del cliente)
  • E’ in grado di spiegare a fornitori e ai clienti, in maniera semplice e spontanea, chi è e che cosa fa un Wedding Planner
  • Conosce benissimo i meccanismi del mondo Wedding e le dinamiche del contesto lavorativo in cui opera
  • Sa destreggiarsi tra i diversi fornitori, opzionandoli a seconda delle diverse richieste ed in relazione ai diversi tipi di budget e di immagine desiderata
  • Sa gestire le pubbliche relazioni ed il rapporto con gli altri e molto altro ancora

 

Ma, visto che cosa “è” l’organizzatore di eventi, andiamo a vedere che cosa “non è” l’organizzatore di eventi e quali sono le situazioni dalle quali bisogna stare alla larga!

 

Innanzitutto, c’è da dire che, troppo spesso, il “sogno” di intraprendere la meravigliosa professione del  Wedding Planner può rivelarsi un incubo…ed il più delle volte, senza capirne il motivo! 

Una delle motivazioni principali, sta nel fatto che, tuttora, vige una disinformazione notevole attorno al ruolo di questa figura ed il più delle volte, le persone dall’esterno non hanno una minima vaga idea di ciò in cui consiste realmente questa professione e cosa voglia dire rivolgersi ad un Wedding Planner.

Tutto sembra semplice, un mondo fatato, sospeso su una nuvola rosa, fatto di nastri, fiori e gemme lucenti: una professione troppo eterea per essere reale, da un lato,  ed un servizio sicuramente irraggiungibile e troppo costoso, rivolto esclusivamente al mondo dei Vip o a famiglie importanti, dall’altro.

Ecco, chiedendo un po’ in giro, alle persone più disparate, questa è la percezione più frequente che “le persone comuni” hanno di noi e del nostro impegno.  La maggior parte delle persone percepisce la professione del Wedding Planner in maniera completamente errata, complici la disinformazione e i media. I media, infatti, sono i primi a rappresentare un mondo che non esiste nella realtà, lanciando programmi, di intrattenimento puro, che poco hanno a che fare con la reale vita quotidiana di un Wedding Planner professionista e con le difficoltà che si devono affrontare quotidianamente in questa professione.

La prima errata convinzione che ruota attorno al campo degli eventi è che il mestiere di Party Planner o Wedding Planner o come dir si voglia, sia relegato alle sole donne. Niente di più sbagliato!

In nessun caso è mia intenzione millantare che il wedding planning sia una professione esclusivamente maschile, anzi. Tuttavia, a puro titolo informativo, c’è da dire che, statisticamente, hanno più successo le agenzie di eventi che hanno almeno un uomo all’interno del proprio organico.

Le seconda situazione catastrofica – seconda solo in lista di argomento e non certo in ordine di importanza – sempre legata al mondo del wedding, del matrimonio e degli eventi in genere, riguarda il fatto che, mancando delle barriere all’entrata (per diventare organizzatore di eventi ed esercitare la professione del Wedding Planner, non sono ancora richiesti particolari attestati, non c’è un’univoca formazione certificata ed obbligatoria, non esiste un albo né regolamentazioni a riguardo, non sono richieste, necessariamente, ingenti risorse per avviare questa professione) vediamo, troppo spesso, persone frivole e con molto tempo libero, che cercano di ritagliarsi delle piccole entrate per i propri minuti piaceri e che scelgono questa professione considerando come “pro e contro” di questo meraviglioso mestiere il fatto che non impone orari fissi, il fatto che lo si può svolgere e gestire anche da casa, il fatto che non richiede mansioni fisicamente faticose o lavori che intacchino la manicure, il fatto che permette di girovagare per negozi e deliziare lo sguardo con cose belle, il fatto che ogni giorno sia diverso dal giorno prima e non ci si annoi mai, e così via dicendo

Se sono questi i canoni in base ai quali anche voi avete scelto di buttarvi a capofitto nel mondo degli eventi, io vi consiglio di fare un passo indietro e di non rischiare di buttare via l’investimento iniziale in un’attività che – visti i presupposti – chiuderete in pochi mesi.

Troppo spesso vediamo persone elettrizzate all’idea di costruirsi un’immagine bambola, senza competenze tecniche, senza attitudini professionali né capacità imprenditoriali e senza una corretta formazione alle spalle, che aprono la propria boutique agency, per ritrovarsi a chiudere, senza nessun cliente, in molto meno di un anno.

Molte volte, persone, senza le dovute competenze imprenditoriali e senza le benché minime basi di marketing, mancando di una visione nel medio-lungo periodo,  partono in grande, con una mega inaugurazione (magari senza avere nemmeno una sede fisica dove accogliere i clienti!) o partecipando ad una fiera del wedding, investendo tutto il capitale iniziale in un mega stand, ricco e trionfante, sperperando tutto il capitale alla prima occasione, senza avere, poi, le dovute risorse, necessarie ad affrontare quegli investimenti indispensabili e continuativi, nel medio-lungo periodo, che servono a farsi conoscere, a far conoscere la propria agenzia di eventi, e a portare clienti.

 

Senza una programmazione, senza una mission ed una vision e senza un buon business plan, accurato e definito, non si va da nessuna parte.

 

Definire il contesto, circoscrivere il target, scegliere i valori a cui associarsi, redigere un buon piano d’azione e assicurarsi che i risultati delle diverse analisi di fattibilità risultino realmente favorevoli, scegliere la forma fiscale più adatta, redigere i contratti etc.. sono tutti step indispensabili per avviare, in maniera consapevole e professionale, un’attività in proprio.

Ricordatevi che l’organizzatore di eventi o il wedding planner, come dir si voglia, nasce, prima di tutto, imprenditore di sé stesso; essere “operatori del settore”, avere un negozio di bomboniere o abiti da sposa o, ancora, essere abilissimi nel realizzare composizioni floreali idilliache, non sono prerogative sufficienti che fanno di voi degli organizzatori di eventi qualificati.  Per sentirsi in grado di mettere in piedi un Brand qualificato e, quindi, spendersi sul mercato come un buon organizzatore di eventi, valido e qualificato, ci vuole molto di più: in questo senso, non ho la presunzione di dire che basti leggere “due nozioni di teoria” per ritenersi dei professionisti completi, tuttavia una solida formazione specifica rappresenterà, indiscutibilmente, una solida base di partenza, per avviare la vostra agenzia di eventi e iniziare a muovere i primi passi in questo settore, accumulando, via via, sempre maggiore esperienza sul campo.

 

Nell’approcciarvi a questa idilliaca professione e all’apertura della vostra agenzia di organizzazione eventi, a fase di StartUp è quella più delicata: ancora senza esperienza e con mille dubbi e paure, vi sentirete soli contro tutti e inizialmente non verrete nemmeno minimamente considerati da parte dei fornitori.

 

  • Vorreste avvicinarvi a questo mondo, ma avete timore che non sia la strada giusta per voi, che non sia sufficientemente remunerativa o che non sia la scelta giusta da intraprendere?
  • Oppure vi state chiedendo quali passi dovreste muovere per primi in questa nuova esperienza, al momento così nebulosa, per non sbagliare?
  • Non avete ancora idea di come districarvi tra nozioni fiscali, legali, manageriali inframmezzate da nastri e nastrini e confetti?

 

Non preoccupatevi, questi sono ostacoli facilmente sormontatili con una preparazione solida e mirata. Vi mancano semplicemente tutte quelle astuzie e tutti quei preziosi segreti che possono fare la differenza e portarvi dritti al successo; ma non preoccupatevi! Noi siamo qui per aiutarvi proprio in questa fase così delicata, nella struttura e nella definizione della vostra realtà, originale e diversa da tutte le altre, semplicemente unica! 

Ricordatevi, in tanti cominciano ma solo chi gode di caparbietà, curiosità, interesse e voglia di studiare e aggiornarsi, consapevolezza e passione riesce davvero superare la prima soglia di scrematura e vincere in questo settore, così competitivo.

Non rischiate di mandare in fumo un’opportunità così rosea di futuro come quella che questa meravigliosa professione riserva per voi. Scegliete una formazione solida e diffidate da chi sostiene che un bravo Wedding Planner debba solo saper allestire una confettata e poco più.

Nel nostro corso di organizzazione eventi troverete questo e molto altro ancora.

 

La nostra promessa di valore?

Patrocinata dell’Università di Torino (SAA School of Management)

 

I SALICI - ITALIAN PREMIUM ACADEMY

I SALICI – ITALIAN PREMIUM ACADEMY

La nostra offerta formativa online per diventare dei veri professionisti

 

Il corso di organizzazione eventi che vi presentiamo vuole essere una guida completa a 360°  basata su un manuale (Event Management & Wedding Planning: Costruire da Zero il Proprio Brand / Tecniche di Creative Marketing ed Avviamento della Realtà Imprenditoriale” scritto da Silvia Carlotta Belli a cura di Europa Edizioni – Roma 2017) patrocinato dall’Università di Torino (SAA School of Management)

  • Ci saranno nozioni manageriali che vi aiuteranno a muovere i primi passi nel lancio di un’attività imprenditoriale;
  • Incontrerete nozioni indispensabili di marketing e vi guideremo i passi nella definizione del target e nella definizione dell’immagine del vostro Brand;
  • Faremo chiarezza sulle nozioni fiscali di maggior rilievo chiarendo, punto per punto, cosa distingue i diversi regimi, al fine di individuare il regime fiscale più idoneo allo svolgimento di questa professione;
  • Andremo a costruire l’immagine coordinata attorno al nostro Brand e a costruire un sito internet vincente;
  • Tutto questo per arrivare al fatato mondo degli eventi: qui spazieremo dagli eventi aziendali (studiando la differenza tra un congresso, un convegno e una tavola rotonda; tra un seminario ed un workshop) agli eventi privati (compleanni, cerimonie, anniversari) per lasciarci, finalmente, avvolgere dalla magia. Entriamo così nel magico mondo del wedding, dove andremo a comprendere tutte le dinamiche che ruotano attorno al settore del matrimonio. Andremo a comprendere tutte le dinamiche legate all’organizzazione ed alla gestione dell’evento del matrimonio e tutte le nozioni indispensabili legate ai timings ed alle regolamentazioni in materia, per concludere, poi, con un’ampia parentesi rivolta al mondo degli allestimenti ed alla realizzazione di una vera e propria scenografica, con tante perle di Bon Ton.
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Wedding Etiquette – Do’s and Don’ts

Wedding Favors

Bomboniere 

La bomboniera è un piccolo dono di ringraziamento per gli ospiti che hanno omaggiato gli sposi con la loro presenza il Giorno delle Nozze. Queste devono essere consegnate 1 per nucleo famigliare (questo significa che se abbiamo una coppia di fidanzati, bisogna consegnarne una a testa). Le bomboniere, tutte uguali per non fare distinzioni tra gli invitati (eccetto quelle per i testimoni, decisamente di un valore più elevato) possono e devono essere accompagnate da un numero dispari di confetti di buon auspicio. La tradizione vuole i confetti in numero dispari (di solito 5) in quanto simboleggiano la salute, la fertilità, la felicità, la longevità e la ricchezza.

Il bon ton vuole che le bomboniere vengano recapitate entro e non oltre i 20 giorni successivi al matrimonio. Ma sempre più spesso l’usanza si è spostata verso la praticità consegnando le bomboniere il giorno stesso del matrimonio alla fine del ricevimento.

E’ rimasta un’usanza molto importante quella del confetto come simbolo legato al matrimonio. Tuttavia sempre più spesso il bypassato “giro degli sposi” con i confetti (dove marito e moglie passerebbero da ciascun invitato offrendo un numero dispari di confetti al termine del ricevimento) viene sostituito dalla magica ed incantevole confettata, ricca di confetti e dolci particolari declinati in vari e deliziosi gusti.

 

Il termine bomboniera deriva dal francese bonbon che letteralmente significa dolcetto. Infatti, in origine, la bomboniera consisteva in un dolce particolare e piccolo inserito in una preziosa scatoletta realizzata in un materiale pregiato.

 

 

Wedding Favors

The Wedding Favor is a pretty little gift the couple offers to all the guest that honored the couple with their gifts and presence to the Wedding.Confettata Wedding

According to the Wedding Etiquette there should be one gift for each family, this means that you should count one gift for Mr. and Mrs. Red but you will count two gifts for an engaged couple (one gift each).

Wedding Favors, according to Italian tradition, should be accompanied by a tiny bag containing an odd number of confetti (sugared almonds) which represent good luck; these may be three or, even better, five. Five is, actually, the best choice because they represent health, fertility, happiness, richness and longevity.

In origin, tradition used to be sending these gifts within 20 days after the Wedding or, sending them few days before the Wedding as well. Nowadays, instead, Wedding Etiquette allows the couple to simplify this situation by handing in the gifts at the end of the banquet.

 

Confetti still play an important role in Italian Wedding Tradition, as mentioned before, confetti are a good luck symbol. An other ancient tradition (that is now getting lost) wanted the spouses to walk around each table offering to each guest one and only confetto at the end of the banquet. Nowadays this ancient ritual has been substituted by the arrangement of a gorgeous table with various tastes of confetti, delicious kinds of sweets and good looking cupcakes! This enchanting decorated table, arranged with any kind of sweets, is known as “Confettata” and is assuming, more and more, a very important role in the Italian Wedding Tradition.

Italian culture calls these Wedding Favors “bomboniere”; this term find it’s roots in the French “Bon Bon” that literally means “sweet”.

 

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Un matrimonio da favola

Luxury Wedding, glam, shine, fashion, love

Luxury Wedding, glam, shine, fashion, love

All’inizio di Settembre mi aspetta un grande evento! Sarà il matrimonio dell’anno! Un evento molto particolare e sto già facendo le prove dell’abito!

Si tratterà di un matrimonio estremamente glam, molto fashion, by night, su una spettacolare roof location!

La cerimonia comincerà alle ore 18h 00 in un’imponente cattedrale della città, poco distante dalla location del ricevimento.

Più che classica cerimonia, le Nozze a cui parteciperò si presentano come un vero e proprio evento di Gran Gala, fasto e lusso in abbondanza!

Il tema della serata è “sparkles e bagliori”; a differenza, quindi, della classica eleganza sobria e formale normalmente richiesta da un matrimonio classico, qui gli special guests sono invitati ad osare!

Non poteva esserci tema più bello e divertente per un evento di questo tenore!

Il tema e dress code, specificato sull’invito, è tutto basato su luccichii e bagliori inoltre, la tarda ora permette di osare ulteriormente con la lunghezza dell’abito.

Ricordandosi sempre che si tratta comunque di una cerimonia, bisogna tenere a mente che prima del rinfresco si sosterà in un luogo sacro, quindi munirsi di stola o capospalla per coprire la scollatura è doveroso.

Detto ciò, via libera a pencil skirts con bustier steccati e guepieres, tubini midi super-aderenti e fascianti, minidress corti e molto corti, a tubo oppure A-line, abiti in pizzo, tute stravaganti in seta preziosa, tailleur sofisticati e tuxedo decorati ed intarsiati, bustier aderenti in paillettes, … insomma osare, osare osare è la parola d’ordine!

 

 

Ma volete sapere che outfit sceglierò io per questa super occasione?

Indosserò un tailleur Blazer-Pantalone total gold! Un tailleur semitrasparente realizzato interamente in pizzo lavorato intarsiato di gemme e pietre dure e decorato con intrecci di fili in lamè. Come top sceglierò una semplicissima camicetta bianca, in mussola di cotone, elasticizzata ed aderente, senza maniche e con una delicata rouge sul davanti a decorare la chiusura. Bottoncini punto luce.

L’outfit è molto sofisticato ed importante, molto d’effetto, decisamente prezioso e luminoso di per sé. Su questo look, quindi, non indosserò altri bijoux all’infuori dei miei intramontabili punti luce ai lobi fatti a bottoncino ed un anello, anch’esso punto luce.

Per non fare variazioni sul tema e restare su un look total gold, come scarpa sceglierò una décolleté classica dall’altezza vertiginosa, sempre dorata, e come pochette punterò su una clutch in raso golden semplicissima, dolcemente morbida, e di forma trapezoidale con una chiusura semplicissima e senza fronzoli in modo da non distogliere l’attenzione dall’outfit.

 

Spero vi sia piaciuto il post e vi sia utile semmai doveste trovarvi anche voi a dovervi preparare per un evento simile!

Se avete un matrimonio imminente per il quale non sapete proprio che look scegliere, lasciate un commento sulla mia pagina facebook Silvia Belli – Events oppure contattatemi all’indirizzo   mail@silviabelli.com!

Sarò lieta di preparare un post adatto alla vostra specifica occasione d’uso!

 

 

 

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