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Wedding Etiquette – Do’s and Don’ts

Sulla base di quale criterio è corretto decidere se i gli invitati possono (o no) portare con sé la propria metà?

Innanzitutto è buona norma considerare un +1 per ogni invitato che ha una relazione consolidata (fidanzamento, convivenza etc.) specificando sull’invito il nome dell’invitato + l’ospite gradito, anche se non si è mai conosciuto quest’altra persona.

Invece si può omettere il tutto per gli invitati single o con relazioni sporadiche.

Se l’invito non specifica “Signor e Sig.ra Pincopallo” lo si deve intendere individuale! Ad ogni modo se, il giorno dell’evento, un invitato si presentasse con un ospite non atteso, niente imbarazzo! Avreste già dovuto concordare con il catering qualche posto a sedere in più per ogni evenienza!

 

On which bases may I decide to whom I should send a two-persons Invitation and to whom I may simply send a single one?

Wedding Etiquette suggests to consider a +1 for each guest in a proper ongoing relationship (engaged, in a living together relationship…). You may simply send a single invitation to friends with casual relationships or not properly committed love affairs.

Moreover, a non verbal message to communicate how many people are implied in the Invitation is writing the full name.

“Red Family” – The invitation will carry the family name if children are welcome

“Mr. and Mrs. Red” – The invitation will carry the both names for a married couple (children are not invited)

“Mr. Red and Miss White” – for an engaged couple;

If the Invitation mentions just “Mr. Red” this must me meant as a one-person Invitation.

However, just in case a last minute unexpected guest appears at the Wedding, no panic! Throughout the whole Wedding organization you surely considered some more extra places to avoid any kind of embracement!

 

Wedding Etiquette and Bon Ton

Wedding Etiquette and Bon Ton

 

Se si sa già in anticipo che una persona sicuramente non potrà essere presente il giorno delle nozze, è buona norma inviargli lo stesso l’invito?

Siccome l’invito ad un matrimonio va di pari passo con l’aspettativa di un regalo, non vorrete mettere in difficoltà la persona che riceve l’invito; non volete che chi riceve l’invito, pur non potendo presenziare fisicamente, si senta in dovere di omaggiarvi con un dono.

Per questa ragione è buona norma evitare di spedire l’invito a persone impossibilitate a partecipare il giorno dell’evento.

Fa eccezione il caso in cui si tratti di parenti o amici stretti; in questo caso si può inviare l’invito allegando una nota, scritta rigorosamente a mano, che specifichi che l’invito è stato mandato a puro scopo commemorativo come biglietto-ricordo legato ad una data così importante.

 

If it’s clear a person is unable to attend, is it polite to send the Wedding Invitation anyway?

Normally a Wedding Invitation goes hand in hand with the expectation of a Wedding Gift. Sending an When you receive a Wedding Invitation you feel compelled to greet the Spouses with a special present. It’s a good idea not to put anyone in this embarrassing situation and is nice not to push nobody to greet you with a present. Sending the Invitation anyway, knowing that the person concerned will be unable to come, may seem a pushing attempt to gather a present at any price.

If the person concerned is a really intimate friend or relative, Wedding Etiquette allows to send the Invitation anyway accompanied by a second handwritten card explaining that the Invitation is just to keep as a memory, a heartfelt memento of this touchy moment in life!

 

Wedding Etiquette and Bon Ton

Wedding Etiquette and Bon Ton

 

Uuuups… Chiacchierando ho parlato del matrimonio ad un conoscente. Adesso lo devo invitare per forza?

E’ possibile parlare del matrimonio senza far seguire l’invito se se ne parla a scopo informativo restando piuttosto vaghi sulla data e sulla lista degli invitati. Se scappa l’argomento, non elargite inviti verbali se poi non avete intenzione di far seguire un invito cartaceo formale.

 

Uuuups! Chatting with a persona I know I by mistake spoke about my Wedding! I didn’t plan to invite too many people. Am I now compelled to invite him anyways?

It’s good practice not to talk into detail about the Wedding with a person you don’t mean to invite. Anyways, if you spoke about the Wedding by mistake, is fine. You are non compelled to make an Invitation follow.

The best thing to do, however, when you talk about the event with a person you don’t mean to invite, is staying as vague as possible and don’t mention all the details about the event; in this case the person will expect a proper Invitation and not receiving it will be perceived as impolite.

 

 

Wedding Etiquette and Bon Ton

Wedding Etiquette and Bon Ton

 

Per non essere scortese devo per forza invitare al matrimonio tutti i miei colleghi di lavoro?

Non è necessario! Può essere un’idea carina invitare al matrimonio un team ristretto (i colleghi con cui si hanno rapporti più affiatati) e organizzare un piccolo rinfresco con gli altri colleghi nei giorni che precedono il matrimonio o che immediatamente lo seguono.

 

Am I supposed to invite to my Wedding all my work colleagues?

No! You are not compelled to!

However it may sound good to invite some of the best team mates to a dinner/tea-party some days before the Marriage or a few days later.

 

Wedding Etiquette and Bon Ton

Wedding Etiquette and Bon Ton

 

Se desidero una festa senza bambini, come faccio a dire agli ospiti di non portare i propri figli con sé?

L’invito al matrimonio indicherà chiaramente il nome del Sig. e Signora seguito dal cognome di famiglia: questa soluzione indica chiaramente che l’invito è rivolto esclusivamente ai genitori tuttavia, se quest’ultimi non capiscono e chiedono ulteriormente se possono portare i propri figli con sé, allora non è scortese spiegare, con una telefonata, che il party è per soli adulti. Sarà importante, una volta presa la decisione, rimanere fermi sulle proprie posizioni senza fare eccezioni (le eccezioni potrebbero risultare scortesi e creare dissapori).

Al contrario, se si vuole rivolgere l’invito alla famiglia allargata, sarà corretto scrivere Fam. seguita dal cognome sull’invito.

Se nella famiglia vi sono figli maggiorenni, allora è consuetudine mandare due inviti separati, uno ai genitori con i rispettivi nomi e uno, separato, al figlio/figlia.

 

If children are not properly welcome to my Wedding Party, how can I tell people not to bring their kids to the venue without sounding rude?

Well, this is a tough point. However the Wedding Etiquette is on our side! Wedding Etiquette in fact suggests as a smart idea not taking small children to important events anyways.

However a non verbal and indirect means of communication could be writing the full names on the Invitation Card as follows: “Mr. and Mrs. Red” – The Invitation Card will carry the both names for a married couple and this kind of formal writing implies that children are not properly welcome (writing “Red Family” instead is an indirect sign that children are welcome to the party).

If the family consists in the two parents and an adult son/daughter, is good practice to send two separate Invitation Cards, one for the parents and one for the offspring.

 

Wedding Etiquette and Bon Ton

Wedding Etiquette and Bon Ton

 

 

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Il Dizionario dei Fiori – Summer (Parte I: fiori dalla A alla B)

Photo Pinterest

Photo Pinterest

Care Lettrici,

uno degli step fondamentali nell’allestimento di un matrimonio è la scelta delle decorazioni floreali: i fiori sono il vero segreto di una magica atmosfera! I fiori comunicano messaggi ed inebriano l’animo e la mente con le loro fragranze ed i loro fantastici profumi! Scegliere il giusto Floral Designer è, dunque, una scelta davvero cruciale: bisogna affidarsi ad un vero professionista, un professionista qualificato che sappia consigliare, oltre allo stile ideale, anche i fiori più adatti per il vostro evento, sulla base del mood e dei colori-tema prescelti, sulla base dei messaggi e dei significati che si desiderano trasmettere e sulla base della stagionalità.

Per voi abbiamo pensato di raccogliere, in pochi articoli, il Dizionario dei Fiori, una raccolta dove, fiore per fiore, ne analizzeremo i significati ed i messaggi silenziosi trasmessi e la scala colori in cui si presentano in natura, proponendovi un profumatissimo bouquet per ogni stagione, sperando di fare un po’ di chiarezza nel magico mondo di questi profumati e coloratissimi doni della natura!

Parte I: Fiori dalla A alla B

 

ACHILLEA

significati e simbologia: simbolo di guerra, questo fiore, in alcune tradizioni, simboleggia dolore, mentre in altre, il percorso di guarigione dopo una malattia o dopo un combattimento ormai terminato

declinazione colori: bianco, giallo, rosa, arancio, rosso, lilla

 

ALLIUM

significati e simbologia: la tradizione narra che questo fiore abbia il potere scaramantico di allontanare gli spiriti maligni; simboleggia l’unità e la forza della coesione; è simbolo di umiltà e pazienza

declinazione colori: bianco, rosa, lilla, azzurro, viola, blu

 

GIGLIO PERUVIANO (ALSTREMERIA)

significati e simbologia: simboleggia l’amicizia vera ed incondizionata; simboleggia la devozione e la venerazione ed è simbolo della vittoria del bene sul male

declinazione colori: rosso, giallo-oro, bianco, rosa, lilla

 

ALTEA
significati e simbologia: simbolo di fecondità e fertilità
declinazione colori: bianco, rosa, porpora, rosso, lilla, violetto, giallo

 

ANEMONE

significati e simbologia: simbolo di speranza, attesa emozionate, questo fiore si lega, però, anche a dei significati meno positivi, infatti può simboleggiare un presagio di malattia e di abbandono

declinazione colori: bianco, rosa, blu, viola, rosso

 

ARTEMISIA

significati e simbologia: simbolo di felicità e salute

declinazione colori: giallo-oro

 

ASTER – ASTRI

significati e simbologia: rappresenta la fantasia, l’ispirazione e la produzione di idee brillanti ed è anche simbolo di amore forte

declinazione colori: rosa, lilla, bianco con il centro giallo

 

AZALEA

significati e simbologia: simboleggia l’amore puro, l’amore materno, presagio di imminente fortuna e dono di buon auspicio; simbolo anche di femminilità intesa come donna-madre dalle qualità nobili

declinazione colori: rosa, fucsia, rosso, giallo

 

ACONITO

significati e simbologia: simbolo di cavalleria, di lustro, di prestigio, di fama ed eleganza raffinata e sofisticata, questo fiore si lega a anche a messaggi dalla connotazione meno regale; infatti è anche simbolo di parole velenose, vendita di segreti e amore colpevole e sotterfugi

declinazione colori: blu, bianco, lilla

 

ADONIDE

significati e simbologia: simboleggia il vivere di ricordo che crea dolore, una forte tristezza e magone, infinita nostalgia, malinconia o rammarico

declinazione colori: giallo, rosso scarlatto

 

AGAPANTO

significati e simbologia: l’immagine che si lega a questo fiore è una lettera d’amore; simboleggia l’amore puro, l’amore materno, la femminilità intesa come dolcezza d’animo, come donna pronta ad accudire emotivamente chi ne ha bisogno; è anche simbolo di fortuna e dono di buon auspicio

declinazione colori: blu, bluette, viola, bianco

 

AGLIO

significati e simbologia: la tradizione narra che questo fiore abbia il potere scaramantico di allontanare gli spiriti maligni; è anche simbolo di prosperità e ricchezza

declinazione colori: bianco, blu, porpora, violetto, lilla rosa, celeste

 

ALISSO

significati e simbologia: simboleggia il valore oltre la bellezza; la tradizione narra che respirare i profumi di questa pianta sia buon rimedio contro l’ira, per questo è un simbolo anche di pace del cuore e di tranquillità interiore, serenità

declinazione colori: bianco, lilla, porpora, violetto

 

ALSTROMERIA
significati e simbologia: simbolo di amicizia e devozione
declinazione colori: fiori screziati e tigrati nelle declinazioni del giallo, arancio, avorio, rosa, rosso

 

AMARANTO

significati e simbologia: simbolo di immortalità, di fedeltà, di amicizia e stima reciproca ma anche simbolo di gelosia

declinazione colori: rosso scuro

 

AMELLO

significati e simbologia: rappresenta un addio

declinazione colori: violetti, bluette, lilla

 

ANGELICA

significati e simbologia: rappresenta un carattere angelico, puro, soave ma è anche simbolo di ispirazione, fantasia e generazione di nuove idee

declinazione colori: bianco

 

ARMERIA

significati e simbologia: simbolo di comprensione, simbolo della capacità di empatia e di capire lo stato d’animo altrui

declinazione colori: rosa, bianco

 

BUVARDIA (BOUVARDIA)
significati e simbologia: simbolo di entusiasmo, di fecondità e di purezza
declinazione colori: bianco, rosa, rosso, arancio

 

BARDANA
significati e simbologia: simbolo di riservatezza, di poca socievolezza, di rispetto dei propri spazi

declinazione colori: rosso, porpora

 

BEGONIA

significati e simbologia: simbolo di stravaganza e di carattere estroverso e personalità appariscente, questo fiore simboleggia anche la cordialità, simpatia e la cautela nell’effettuare certe scelte

declinazione colori: rosa, giallo, bianco, rosa, arancio

 

BELLA DI GIORNO

significati e simbologia: simbolo di civetteria, questo fiore è anche simbolo di speranza svanita; inoltre rappresenta le tenebre e l’oblio

declinazione colori: arancione, giallo, rosso scuro, rosa

 

BELLA DI NOTTE
significati e simbologia: simbolo di timidezza

declinazione colori: giallo, rosso, rosa, bianco e bicolori

 

BELLA D’IRLANDA

significati e simbologia: simbolo di buona fortuna
declinazione colori: bianco

 

BIGNONIA
significati e simbologia: simbolo di fama, prosperità e ricchezza

declinazione colori: rosso, arancio

 

BOCCA DI LEONE

significati e simbologia: simbolo di indifferenza, di inganno, di presunzione, di disinteresse

declinazione colori: giallo, rosso, rosa, bianco

 

BOTTON D’ORO
significati e simbologia: simbolo di ingratitudine, sarcasmo
declinazione colori: giallo

 

BOUGANVILLEA
significati e simbologia: simbolo di passione
declinazione colori: rosa, rosso, giallo, bianco, porpora

Silvia Belli – Events in collaborazione con “La Magia dei Fiori”

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Wedding Etiquette – Do’s and Don’ts

Balloons

Le Fedi ed il Bon Ton

Il Bon Ton dice la sua anche in fatto di fedi, simbolo del matrimonio: essa dev’essere semplice e tondeggiante a rappresentare l’infinito, un cerchio perfetto che non ha né inizio né fine.

 

Cenni storici:

L’origine della fede risale all’Antico Egitto e, tramandata, poi, nelle epoche successive, divenne l’emblema del matrimonio in epoca cristiana.

La tradizione vuole che essa venga portata sull’anulare sinistro. Quest’usanza attribuisce l’importanza all’anulare sinistro in quanto pare che proprio su questo dito sia presente la cosiddetta Vena Amoris, vena che collegherebbe questo dito direttamente al cuore.

Un’altra tradizione che legherebbe la fede proprio al quarto dito della mano trova le sue radici prettamente nella tradizione cattolica: pare che l’officiante, in origine, sfiorasse prima tutte e tre le dita della mano, partendo dal pollice, nominando la Trinità e infilasse, poi, l’anello benedetto sul quarto dito, l’anulare appunto.

Oggi esistono fedi più semplici e più elaborate, più sottili o più spesse, in metalli pregiati come l’oro (giallo, rosso, bianco) e il platino. La possibilità di scelta è vasta. Diciamo che il criterio principale da seguire nella scelta della fede è la resistenza al tempo e alle mode come prima cosa e la sintonia con l’anello di fidanzamento (essa, infatti, dev’essere un arricchimento ed un abbellimento di quest’ultimo) subito dopo. La tradizione (risalente al 1700), inoltre, vuole che esse vengano incise con il nome del rispettivo coniuge (o con le iniziali di entrambi) e con la data del giorno delle Nozze.

 

Wedding Bands

Wedding Bands

 

Wedding Bands

The Wedding Etiquette fixes some rules on the selection of the Wedding Bands as well. Wedding Bands, due to their circular shape, represent infinity and eternity, they don’t have nor a beginning neither an end and they are infinite and eternal like the love that joins together the new couple of spouses.  Wedding Bands should be as simple and clean as possible, they are supposed to be rounded and smoothed, and they are made out of precious metals such as gold (yellow, pink or white gold) and the much more expensive platinum.

 

Background:

Going back in history, we find the first pair of Wedding Bands in Ancient Egypt. Then, during the Christina Era, these rings became the symbol of Marriage and love.

According to tradition, this ring is normally kept on the 4th finger of the left hand, for this reason also called the “ring finger”.

But why exactly the 4th finger?!

Well, according to ancient costumes, during the Catholic Ceremony, the celebrant used to touch each finder of the hand, starting from the thumb, evoking the Trinity. Then, he would have put the ring on the 4th finger right after the prayer.

But why exactly the left hand?!

There’s actually an other tradition according to which exactly on the 4th finger of the left hand runs an essential blood vessel, the so called “Vena Amoris”, that joins this finger directly to the heart.

Nowadays is possible to chose among several different shapes and models: rounded or flat, thicker or slimmer, golden or platinum… Le range of models is pretty wide, however Wedding Etiquette suggests to keep it as simple and traditional as
possible; this little trick will avoid fashion trend pass over and will make the beauty of the ring live for ever!

In fact, an other think that must be taken into consideration while choosing the Wedding Band, is that you’re supposed to
keep the ring on for ever since then, so it should perfectly match with the engagement ring (choosing the same metal and same finishing is a smart idea!).

Last but not least, an other ancient tradition, dating back since 1700, suggests to engrave the inner part of the ring with both the initials of the spouses accompanied by the Wedding Date.

 

Scambio delle Fedi

Scambio delle Fedi (foto in prestito da: FLAVIO BANDIERA WEDDING PHOTOGRAPHY)

 

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Wedding Etiquette – Do’s and Don’ts

Partecipazioni di nozze

Il Bon Ton delle Partecipazioni di Nozze: Le regole da seguire, i tempi e la forma

Innanzitutto, introduco questo post con una veloce chiarificazione: la partecipazione (che nel mondo anglosassone viene spesso sostituita col più immediato e meno formale Save-the-Date) ha il puro scopo di informare chi la riceve del matrimonio e della sua celebrazione. La partecipazione non include l’invito al ricevimento quindi, se si desidera estendere l’invito anche al banchetto, è importante allegare, su un cartoncino a parte da inserire sempre nella stessa busta, anche l’invito al ricevimento.

E ancora, se si desidera invitare l’ospite solo al taglio della torta (e quindi non al ricevimento vero e proprio) l’invito riporterà con chiarezza il riferimento a quel momento specifico della festa.

Ma torniamo a noi e alle Partecipazioni!

Il Galateo prevede che sia la famiglia della sposa a farsi carico delle partecipazioni e dei coordinati.

La scrittura delle partecipazioni segue regole ben precise. La tradizione prevede che siano i genitori ad annunciare il matrimonio dei propri figli per questa ragione sul biglietto troveremo in alto a sinistra i nomi dei genitori della sposa (prima il nome del padre poi quello della madre con il cognome da sposata seguito dal suo nome da nubile); a destra il nome dei genitori dello sposo che annunciano il matrimonio dei relativi figli.

Al centro troveremo data, ora e luogo della cerimonia.

In basso a sinistra il domicilio della famiglia della sposa, a destra il domicilio della famiglia dello sposo e in basso al centro l’indirizzo della nuova dimora dove andrà a vivere la coppia.

Oggi, questa tradizione sta via via scomparendo e sempre di più sono gli sposi stessi ad annunciare direttamente le proprie nozze. In questo caso le partecipazioni verranno scritte così:

Rustic WeddingIl nome della sposa a sinistra e il nome dello sposo a destra che annunciano le proprie nozze con il relativo coniuge.
In centro va sempre riportata con chiarezza la data, l’ora e il luogo della cerimonia mentre in fondo al biglietto in basso troveremo a sinistra il domicilio della famiglia della sposa, a destra il domicilio della famiglia dello sposo e al centro l’indirizzo della nuova dimora dove andrà a vivere la coppia.

 

Le partecipazioni vanno spedite 3 mesi prima del Grande Giorno per connazionali e, se si hanno invitati all’estero, è bene inviarle 90 giorni in anticipo facilitando l’organizzazione logistica del viaggio.

 

Invitations according to Wedding Etiquette: do’s and don’ts

Before starting writing about the real topic of this article, it’s important to highlight this following point: according to Italian tradition, there is not a general “Invitation” card for the Wedding. A formal Italian Wedding requires to sent a first announcement, called “Participation”, announcing the Wedding day, hour and inviting the guest to the ceremony.  If the guest is invited to the Wedding Party as well than the envelope will include a second invitation, the proper one, which carries the invitation to the Wedding Party as well. 

If there is not a really strong relationship with the guest, according to the Wedding Etiquette, is possibile to send a specific invitation just for the cut of the Wedding Cake (special moment in a typical Italian Wedding) showing clearly that the invitation regards that specific moment of the party. 

According to the Wedding Etiquette, the brides family is in charge of the Invitations to the Wedding.

Invitations should follow really strict rules: first of all, traditions wants the parents to announce the Marriage of the respective sons; according to this costume, the invitations will show the names of the bride’s parents on the left and the groom’s parents on the right (the father’s name first and the mother’s name second) that announce the Marriage of their offsprings with the respective partner. 

In the middle of the card, there should be clearly written the date, hour and address of the venue where the Ceremony will take place. 

Finally, at the bottom of the page, we should write the address of the brides family on the left and the address of the groom’s family on the right and straight in the middle the new address where the couple is going to move to. 

Nowadays this tradition is getting lost due to the higher age of the typical spouses and to the fact that, more and more often, the couple tends to live together even before the Wedding Day. So, in this case, Wedding Etiquette allows the couple to announce their own Marriage by themselves. In this case the invitations will show the bride’s name on top to the left and the groom’s name, always on top, to the right announcing their Wedding with the respective partner. 

In the middle of the card, there should always be clearly written the date, hour and address of the venue where the Ceremony will take place. And finally, at the bottom of the page, we should write, as before, the address of the brides family on the left and the address of the groom’s family on the right and right in the middle the new address where the couple lives.

Last but not least, Invitations should be sent no later then 60 days before the Wedding Day to guests living in the same country and 3 month earlier to foreign guests living abroad. 

 

Wedding Etiquette e Bon Ton

Wedding Etiquette e Bon Ton

 

 

 

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