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Category Archives: Today’s Look

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

In giorni scorsi, Giulia, 25 anni, laureata in economia e marketing, si è rivolta a me per chiedermi quale fosse il look più adatto presentarsi ad un colloquio di lavoro e, quindi, per chiedermi come vestirsi ad un colloquio di lavoro per fare buona impressione. E da qui  l’idea del post, occupandoci noi anche di Consulenza d’Immagine (al di fuori del Wedding).

Indipendentemente dal sesso, dall’età del candidato e dalla stagione, vi sono alcune regole di Business Bon Ton che vanno rispettate quando ci interroghiamo su come vestirsi ad un colloquio di lavoro: questo non significa altro che scegliere un’abbigliamento consono al luogo ed alla circostanza, senza – comunque – perdere di vista la propria personalità.

Andiamo, a vedere, quindi, i migliori consigli su come vestirsi ad un colloquio di lavoro per fare buona impressione.

Quando ci si interroga su come vestirsi ad un colloquio di lavoro per fare buona impressione, il primo punto da trattare, che mi viene in mente, è il seguente: ciò che bisogna analizzare e comprendere bene, sin da subito, riguarda l’ambiente ed il contesto in cui stiamo andando.

Ogni settore è guidato da regole intrinseche e differenti, che, per evitare situazioni imbarazzanti, andrebbero conosciute. Quindi, un primo passo, molto importante, quando ci si appresta a recarsi ad un colloquio di lavoro è chiedersi quali sono i dictat impliciti del settore per cui ci si sta candidando. (Un colloquio di lavoro per una posizione creativa, magari nel fashion, seguirà delle regole davvero molto diverse rispetto ad un colloquio di lavoro in Finanza.)

Approfondendo ulteriormente l’argomento, ecco qui le mie 6 regole su come vestirsi ad un colloquio di lavoro per fare buona impressione sin da subito.

 

6 regole su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Regola 1: Bando agli eccessi

Non sai mai chi sarà il tuo esaminatore, quindi bando agli eccessi.

Consigli Per Lei su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Per le donne, il consiglio è quello di evitare abiti particolarmente provocanti e vistosi. Ciò significa nulla di estremamente attillato o particolarmente fasciante e niente scollature procaci; inoltre, andrebbero evitati anche i capi d’abbigliamento eccessivamente fashion e, per generalizzare, non andrebbe indossato nulla che che attiri eccessivamente l’attenzione (come luccichii, bijoux eccessivi, tacchi troppo alti…). Insomma, durante il colloquio di lavoro vogliamo essere notate per le nostre qualità intellettive e per le nostre competenze e non per la nostra forma fisica (a meno che non ci stiamo presentando per una posizione da Personal Trainer in una palestra!) di conseguenza, queste piccole accortezze sono davvero preziose e potrebbero tornarci utili una volta in più, qualora il nostro selezionatore fosse molto attento ai particolari.

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Consigli Per Lui su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Per l’uomo, la situazione non è molto distante. Infatti, anche per voi maschietti è molto facile imbattervi in cadute di stile, rischiando di presentarvi in maniera troppo casual ed understatement o, al contrario, troppo tirati, in un abito in cui proprio non vi sentite a vostro agio. Ricordatevi sempre, che voi siete lì per dimostrare il vostro valore professionale. Il vostro abbigliamento dovrà essere una semplice cornice di ciò che volete trasmettere, ovvero, professionalità, ordine, pulizia, puntualità. Questo significa, di base, coprire eventuali tatuaggi tropo in vista, rimuovere eventuali piercing eccessivamente tempo-libero, eliminare residui di gel dai capelli, eccessivamente anni 90… e tutte queste piccole accortezze che rappresentino un quadro di elegante pulizia composta e senza eccessi.

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Regola 2: I tipici colori da indossare ad un colloquio di lavoro

I tipici colori da indossare per un colloquio di lavoro sono: il blu e il grigio. (se volete scoprire di più sul significato e sulla simbologia dei colori, vi consiglio di leggere questo articolo: Il significato dei colori secondo la Psicologia del Colore)

Ebbene sì, il classico nero, per quanto questa affermazione possa stupire i più, non è un colore considerato tra i più adatti per presentarsi ad un colloquio di lavoro formale in quanto viene considerato un colore fashion.

Con questo non dico che il nero sia bandito, anzi. Rimane, in ogni caso, un colore must have, molto elegante, solo che andrebbe privilegiato nel momento in cui ci si sta presentando per una posizione creativa o comunque per una posizione nel campo della moda, lasciando spazio ai più classici blu e grigi per un colloquio di lavoro in un contesto più serioso.

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Regola 3: Tailleur coordinato per lei e completo per lui

Se vi state chiedendo come vestirsi ad un colloquio di lavoro e vorreste qualche spunto pratico, ecco qui qualche saggia soluzione per andare sul sicuro e presentarvi al meglio (e senza rischi) al vostro colloquio di lavoro: stiamo parlando del tailleur coordinato per lei e del completo per lui. Questi due pezzi evergreen saranno sempre una scelta azzeccata.

 

Consigli per Lei su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Outfit ideale per presentarsi ad un colloquio di lavoro, oggi alla ribalta come capo di abbigliamento glam e di gran classe, è il classico tailleur coordinato o, al massimo, uno spezzato, sempre con giacca o blazer. Parlando di spezzato, eviterei il jeans, anche se scuro e professionale, per un primo colloquio. Invece, il tailleur coordinato è un capo di abbigliamento che ha fatto storia come Business outfit per eccellenza.

Sebbene sia un look evergreen, immancabile nelle cabine armadio di ogni donna, il tailleur coordinato non è sempre stato considerato un capo all’ultimo grido. La sedimentazione storica, infatti, lo ha dipinto come il tipico look formale, per decenni, relegato ad ambienti e situazioni professionali come il lavoro, come un colloquio ufficiale, o comunque per occasioni professionali formali e seriose, dov’era richiesta una rigida compostezza. Oggi il tipico tailleur coordinato anni ’80, rigido e maschile, con spalline forti (a rimembrare un giocatore di rugby in bella forma) è quanto di più lontano possa esistere dalle attuali passerelle.

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Qui, per le più fashioniste, mi permetto di aprire una una breve divagazione tutta al femminile sulla storia di questo capo, emblema della moda femminile.

Pare che il primo tailleur coordinato risalga al 1885 ad opera del sarto John Redfern, sotto commissione della principessa del Galles.

Nel corso della storia questo outfit, pratico e confortevole, proprio a partire da queste due sue innate caratteristiche è diventato una sorta di simbolo del femminismo e dell’emancipazione femminile. Inizialmente presentato quasi esclusivamente con blazer e gonna, negli anni ’60 Yves Saint-Laurent ne introduce una versione più androgina, con il pantalone.

Oggi il tailleur coordinato è il simbolo della donna in carriera: addirittura ricerche scientifiche hanno preso in esame questo capo di abbigliamento stabilendo che questo rigoroso outfit ha un effetto notevole sulla psicologia dell’uomo e sulle sue reazioni: una donna in tailleur, infatti, incute più soggezione e sottomissione rispetto ad una donna vestita in maniera diversa.

Chiusa questa breve parentesi storica, doverosa nei confronti di un capo così intriso di rimandi al passato, torniamo a noi!

Il mondo della moda ci propone svariati modelli, sempre in tessuti di particolare qualità e dalle linee ben studiate: linee rigorose ma sinuose, ispirazione androgina ma sempre con una sensuale nota di preziosa femminilità, fino alle forme più aderenti e fascianti.

Il tailleur coordinato, oggi, non è più solo sinonimo di ufficio: vi sono sempre tailleur più composti per un giorno tradizionale ma le Grandi Marche hanno proposto preziosissimi coordinati per una sera molto chic! Anche se questo non è il post in cui parleremo dell’utilizzo glam di questo magnifico capo d’abbigliamento.

Anzi, chiudendo la nostra parentesi, doverosa per i nostalgici della moda come me, torniamo a noi ed al nostro argomento di partenza: come scegliere l’outfit ideale per presentarsi ad un colloquio di lavoro e fare buona impressione sin dal primo momento.

 

Se, per la donna, abbiamo visto molteplici possibilità, ora passiamo all’uomo.

 Consigli Per Lui su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Vi sono dei settori in cui, anche per l’uomo, è caldamente consigliato (e questo vuol dire obbligatorio) il completo classico coordinato. Il settore Bancario, ad esempio, è uno di quei contesti che impone questa divisa. Tuttavia, nella maggiorate dei casi, il completo è la divisa di riferimento solo per richiedere una generale compostezza al personale (per evitare, appunto, gli eccessi) ma con un pizzico di buon gusto, non si è obbligati a rinchiudersi in un outfit che proprio non ci rappresenta! Tutto questo non significa, infatti, indossare necessariamente un completo con giacca e cravatta se questo look è quanto di più lontano ci sia dal vostro stile abitudinario. Spesso e volentieri, è possibile presentarsi con un bel pantalone dal taglio classico, slim fit, abbinato ad una camicia ben stirata, con colletto ben sistemato e ben riposta nei pantaloni, con sopra un maglioncino e a completare una bella cravatta: questo look andrà più che bene per fare bella figura e trasmettere ordine, pulizia e compostezza. 

 

 

Regola 4: La scelta della scarpa perfetta per presentarsi ad un colloquio di lavoro 

La scarpa è un’altro tasto importante da toccare quando ci rechiamo ad un colloquio di lavoro.

 

Consigli per Lei su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Come accennato prima, quando ci si accinge a presentarsi ad un colloquio di lavoro, la scarpa non deve presentare un tacco eccessivamente alto o troppo sottile (i nostri amati stilettos si godranno un momento di meritata tregua). Sì ad una paperina, se si è snelle e slanciate, e sì al tacco, che snellisce e conferisce sicurezza al portamento e fa sembrare più adulte (spesso e volentieri questo è un piccolo trucchetto necessario per chi, come me, spesso si sente dire che dimostra meno anni di quelli effettivi!). In ogni caso è indicato un tacco moderato, castigato. Non mi riferisco necessariamente al classico mezzo tacco mortificante, da 4 cm-5 cm, ma ad un tacco, anche mediamente sottile, con un’altezza che varia tra i 6 cm e i 7 cm, che sarà più che consigliato! Se, invece, proprio non vogliamo rinunciare all’altezza, volendo optare per un tacco tra gli 8cm e i 9 cm, il consiglio sarà quello di prediligere un tacco tendenzialmente più spesso. Diciamo, poi, che come limite massimo di altezza, suggeriamo caldamente di non superare i 10cm; questo è il limite invalicabile per un colloquio di lavoro, ma noi sconsigliamo, in ogni caso, di scegliere una scarpa più alta dei 7 – 8 cm di altezza.

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Consigli per Lui su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

La questione è relativamente semplice per l’uomo: per lui, sarà sufficiente evitare la classica gym shoe, prediligendo, piuttosto, un mocassino o una stringata classica e tradizionale.

 

 

Fatte proprie queste regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro per presentarsi ad un colloquio di lavoro in maniera consona e fare buona impressione sin da subito, si deve, poi, valutare la specifica situazione, il contesto di riferimento, la persona, il proprio portamento, la propria fisicità e, soprattutto, la propria personalità.

Quando andiamo ad un colloquio di lavoro, infatti, dobbiamo eliminare qualsiasi elemento collaterale che ci metta ulteriore agitazione e dobbiamo essere noi stessi il più possibile per riuscire a trasmettere al nostro selezionatore chi siamo realmente.

Per questa ragione, anche il nostro abbigliamento deve dire qualcosa di noi, su chi siamo, deve comunicare i nostri gusti e lasciare trapelare sfaccettature importanti della nostra personalità.

Rimanendo nel sobrio e nel rigoroso, se proprio un tailleur coordinato giacca-gonna ci fa sentire tremendamente a disagio, nulla ci vieta di optare per tailleur giacca-pantalone o per uno spezzato, sobrio. Stesso discorso vale per l’uomo che, come abbiamo visto, potrà sostituire un castigato maglioncino con camicia e cravatta al classico completo.

Se proprio siamo delle amanti del colore e proprio ci intristisce vestirci solo di colori scuri, nulla ci vieta di ravvivare il nostro tailleur blu o grigio con un accessorio più vitaminico a contrasto (ma sempre in sintonia con il resto dell’outfit) come per esempio un foulard in seta, avvolto attorno al collo, o annodato attorno al manico della borsa.

 

 

 

Regola 5: La borsa da donna e… la busta porta documenti passepartout

La borsa è un altro elemento cruciale del nostro look, da annoverare tra i consigli per Lei su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Quando ci presentiamo ad un colloquio di lavoro dobbiamo essere professionali quindi la borsa deve essere sufficientemente capiente per permetterci di portarci dietro tutto il necessaire e deve essere sufficientemente rigida da assicurarci che i nostri fogli non si stropiccino.

Consegnare un curriculum vitae (se volete scoprire di più su come scrivere un curriculum vitae perfetto ed efficace che vi faccia ottenere subito un colloquio di lavoro, non vi resterà che leggere questo articolo: Come scrivere un CV che attiri l’attenzione) tutto stropicciato sarebbe la peggior immagine che potremmo dare di noi.

Quindi, una postina rigida, piuttosto che una tote andranno entrambe bene; ideale anche una tracolla, da appoggiare su una spalla o comunque una handbag, rigida e sufficientemente  capiente, a manici larghi, che lasciano liberi mani e movimenti: questo genere di modelli trasmetteranno serietà e senso pratico, ottime credenziali agli occhi del nostro futuro datore di lavoro!

Un’altra soluzione, molto smart, valida tanto per lei quanto per lui, potrebbe essere quella di munirsi, all’infuori della borsetta, anche di una busta in pelle, di medio-grandi dimensioni, come porta documenti, molto professional!

Mi raccomando, mai appoggiare la borsa a terra quando ci si appresta a situazioni professionali! Sarebbe segno di sottomissione e dà l’idea di una persona disordinata e sbadata; né appoggiarla brutalmente sul tavolo, segno di presunzione, arroganza e brutte maniere (a meno che non si tratti, proprio della vostra cartellina porta documenti).

Sono certa troverete una sedia, lì nei pressi, che non aspetta altro che accogliere la vostra handy!

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Regola 6. Make up e cura della persona

Consigli per Lei su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Infine, per ciò che riguarda il trucco e parrucco ci rifacciamo al punto 1: niente eccessi! Evitiamo di riprodurre una sedimentata tecnica di Baking sul nostro viso o un marcato Contouring prima di trovarci faccia a faccia con il nostro interlocutore. Niente smoky eyes pesanti e sconsiglio rossetti troppo accesi e vitaminici.

Si, invece, ad una buona base levigata: un velo di crema idratante, un primer, stendere bene il fondotinta ed il correttore laddove serve, un tocco leggero di matita, per dare definizione all’occhio, mascara e un velo di gloss. Una delicata spolverata di blush dagli zigomi verso le tempie (meglio se in crema: utilizzando prodotti in crema si riduce l’effetto “cakey”) ed il nostro trucco da colloquio è pronto.

Le unghie, pure, saranno un elemento molto importante del nostro look, sempre al centro dell’attenzione. Giustamente, la tensione del momento spesso ci porta a gesticolare di più. Per quanto sarebbe auspicabile ridurre questi gesti involontari al meno possibile, le nostre mani, e quindi le unghie, saranno in bella vista. Inoltre, si dice che le unghie di un individuo siano lo specchio della personalità e dicano molto sul suo carattere e sulla sua indole.

Quindi curare la manicure è davvero molto importante. Una mano curata fa subito un’altra impressione. Sì a preparare la manicure con olio per cuticole ed idratare bene la pelle la sera prima (non vogliamo ritrovarci con le mani appiccicaticce di crema proprio quando dobbiamo stringere la mano al nostro interlocutore) e sì a smalti nude come i tortora, i rosa antichi, i foundation effetct e così via dicendo.

 

Consigli per Lui su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

Per l’uomo questi consigli chiaramente non valgono. Ma  anche voi maschietti avrete alcuni diktat da ottemperare: non è certo questo il miglior momento per sfoderare un look trasandato ed understatement. Il look appena uscito dal letto non è il vostro miglior biglietto da visita. Dedicate qualche minuto alla cura della vostra barba e della vostra persona. Questo non significa spruzzarvi dosi e dosi di profumo (non sempre apprezzato) ma applicare, con moderazione, un goccio di dopo barba o un olio barba (per i più baffuti) sarà certo un modo elegante per apparire più piacevoli alla vista ed all’olfatto!

 

6 regole d'oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro

 

Ecco, se vi state chiedendo come vestirsi ad un colloquio di lavoro questo è il post che fa per voi! Qui ho raccolto i miei consigli per presentarsi ad un colloquio di lavoro in modo da fare un’ottima impressione, sin da subito.  Poi, ripeto, al colloquio di lavoro devono emergere i vostri punti di forza, le vostre sicurezze e quanto siete bravi a fare ciò per cui vi state proponendo! Quindi, per quanto l’immagine sia fondamentale, non concentratevi troppo su come apparite ma su ciò che siete realmente e farete un figurone!

 

Spero, cara Giulia, che il post ti sia stato utile e che tu abbia trovato i consigli che cercavi. Un altro suggerimento apposta per te, che ti appresti ad uno stage in una posizione creativa, è che le regole suddette non sono poi così vincolanti. Nella tua mail mi hai detto che ami i rossetti e non puoi proprio farne a meno. Ti confesso che anch’io li amo molto e trovo che permettano di restare molto nude su tutto il resto del viso, pur donando grinta e nuova luce all’incarnato. Presentandoti tu in un’azienda in campo Beauty, sono certa che potrai sfoggiare un bel rossetto, leggermente lucido, in tutta sicurezza (abbinato ad una mise sobria come abbiamo detto poco sopra!)

 

Ultima tip per chi si appresta a sostenere un colloquio di lavoro come la nostra cara amica Giulia: sotto tensione gesticolare diventa un movimento quasi involontario e ci imbarazziamo sempre di più perché non sappiamo dove tenere le mani. Consiglio: tenete una penna nella mano destra, vi aiuterà a stare più ferme, gesticolare al massimo in maniera professionale e sembrare più rilassate e a vostro agio!

 

 

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Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

All’inizio di Settembre mi aspetta un grande evento! Sarà il matrimonio dell’anno! Un evento molto particolare e sto già facendo le prove dell’abito per il matrimonio serale! Vi state chiedendo quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile? Allora leggete oltre!

(Sempre che non vi siate perse, in precedenza, le mie 8 regole su come vestirsi ad un matrimonio per essere sempre impeccabili ed eleganti e consone al contesto di riferimento!)

 

Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

 

Parteciperò ad un matrimonio davvero fiabesco! Si tratterà di un matrimonio estremamente glam, molto fashion, by night, su una spettacolare roof location!

La cerimonia comincerà alle ore 18h 00 in un’imponente cattedrale della città, poco distante dalla location del ricevimento.

Più che la classica cerimonia nuziale, il matrimonio serale a cui parteciperò si presenta come un vero e proprio evento di Gran Gala: fasto e lusso in abbondanza! (Per chi si sta già interrogando su quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile, vedrete come sarà possibile spaziare tra mille e più modelli, colori e come il termine “osare” sarà la parola d’ordine!)

Il tema del matrimonio serale a cui sono invitata si ispira un po’ ai Roaring 20’s ed un po’ alle ambientazioni dei primi film di James Bond. I colori portanti di tutto l’evento saranno il nero, il bianco e l’oro a volontà, nelle varianti più glitter e lucenti! Il tema del matrimonio serale, che si evince dagli inviti, è trasmesso con particolare chiarezza dalle sontuose partecipazioni di nozze che hanno scelto gli sposi.

Il tema della serata è, quindi, “sparkles e bagliori”; a differenza, quindi, della classica eleganza sobria e formale normalmente richiesta da un matrimonio classico, qui gli special guests sono invitati ad osare! Quindi, in risposta alla domanda Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile? possiamo davvero spaziare con proposte e varianti audaci, sexy e lucenti!

Non poteva esserci un tema matrimonio più bello e divertente per un evento di questo tenore e per un matrimonio serale come questo!

Il tema e dress code per questo matrimonio serale, specificato sull’invito e sulle partecipazioni di nozze, è tutto basato su luccichii e bagliori; inoltre, la tarda ora permette di osare ulteriormente con la lunghezza dell’abito rendendo molto più divertente e maliziosa la ricerca di quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile!

Ricordandosi che si tratta pur sempre di una cerimonia nuziale, bisogna tenere a mente che, prima del rinfresco, si sosterà in un luogo sacro, quindi munirsi di stola o capospalla per coprire la scollatura è un gesto doveroso per il rispetto dovuto al luogo di culto che ospiterà il matrimonio serale.

Detto ciò, via libera a pencil skirts con bustier steccati e guepieres, tubini midi super-aderenti e fascianti, minidress corti e molto corti, a tubo oppure A-line, abiti in pizzo, tute stravaganti in seta preziosa, tailleur sofisticati e tuxedo decorati ed intarsiati, bustier aderenti in paillettes, … insomma osare, osare osare è la parola d’ordine!

 

Ma se vi state chiedendo quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile e siete curiose si sapere quale outfit sceglierò io per questa super occasione, non vi resta che leggere oltre!

 

Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

 

Indosserò un tailleur Blazer-Pantalone total gold! Un tailleur semitrasparente realizzato interamente in pizzo lavorato, intarsiato di gemme e pietre dure e decorato con intrecci di fili in lamè. Come top sceglierò una semplicissima camicetta bianca, in mussola di cotone, elasticizzata ed aderente, senza maniche e con una delicata rouge sul davanti a decorare la chiusura. Bottoncini punto luce alle orecchie e tennis bracelets punto luce ai polsi.

L’outfit è molto sofisticato ed importante, molto d’effetto, decisamente prezioso e luminoso di per sé. Su questo look, quindi, non indosserò altri bijoux all’infuori dei miei intramontabili punti luce ai lobi fatti a bottoncino, i tennis ai polsi ed un anello, anch’esso punto luce.

Per non fare variazioni sul tema e restare su un look total gold, come scarpa sceglierò una décolleté classica, dall’altezza vertiginosa, sempre dorata; e come pochette punterò su una clutch in raso golden, semplicissima, dolcemente morbida, e di forma trapezoidale, con una chiusura semplicissima e senza fronzoli, in modo da non distogliere l’attenzione dall’outfit.

 

Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

Quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile

 

Spero vi sia piaciuto il post e vi sia utile semmai doveste trovarvi anche voi a dovervi preparare per un evento simile e foste attanagliate dal dilemma di quale abito scegliere per un matrimonio serale in grande stile!

 

 

 

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Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

In un altro articolo (che potrete rileggere semplicemente cliccando qui: 6 regole d’oro su come vestirsi ad un colloquio di lavoro), abbiamo visto insieme un look formale per presentarsi impeccabili ad un colloquio di lavoro in maniera consona e adatta; oggi, invece, vi voglio svelare qualche consiglio utile per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

 

Per scrivere questo articolo ho preso spunto da una situazione professionale, del tutto informale, in cui mi sono trovata io di recente ma prima sono necessarie alcune precisazioni.

Come saprete, la mia specialità oltre al Wedding, riguarda il mondo della consulenza d’immagine, un universo parallelo in cui mi sono formata durante il periodo di training e di lavoro a Milano, a contatto con l’alta moda milanese.

Sebbene i tradizionali fashion blogger propongano dei modelli bellissimi ed eccentrici (ma del tutto poco portabili nella vita di tutti i giorni), io ho colto l’occasione per trasporre queste mie conoscenze alla tradizionale routine della maggiorate di noi italiane, che ci dividiamo tra lavoro, ufficio, casa, qualche uscita serale con gli amici o con la propria dolce metà, il pranzo con i parenti, per poi tornare agli appuntamenti di lavoro, colloqui formali e così via dicendo. 

Detto questo, ho pensato di riassumere per voi, prima di addentrarmi oltre su come presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, alcune regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso, utilizzando un tono volutamente molto semplice e diretto.

Non aspettatevi, qui di seguito, quindi, di trovare, annoverati tra i miei consigli, abbinamenti estremamente glam su come accostare stupefacenti maxi jewels in plexi (su braccia ed avambraccia), suggeriti per una leggiadra giornata in spiaggia, abbinati a costumi da bagno effetto WoW, coperti da sontuosi caftani abbinati a gilet di pelliccia smanicati, completati da capelli raccolti in turbanti in seta stravaganti. Ecco, queste immagini così belle e curate e così d’effetto le lascerò alle riviste patinate!

Io, piuttosto, cercherò di raccontare quelle che a mio avviso sono le regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso in maniera portabile ed indossabile nella vita di tutti i giorni, dove eleganza, classe, il presentarsi in maniera consona al tipo di incontro e praticità diventano termini chiave alla base della nostra scelta.

Per riuscire a raccontare, quindi, in maniera verosimile, quelle che ritengo essere le regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso, ho preso ad esempio la mia routine giornaliera, le mie occasioni d’uso lavorative, professionali e mondane e andrò a raccontarvi i look che io sceglierei per l’occasione in questione: in questo articolo, stiamo parlando di come presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale.

 

Spero, con queste descrizioni, di darvi delle idee  e degli spunti a cui ispirarvi quando, anche voi, vi imbatterete nel dramma del “E ora che cosa mi metto??!”

Ma ora, entriamo nel vivo della questione!

 

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

 

Generali regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso

 

Per cominciare, gli elementi da prendere in considerazione, quando scegliamo il nostro look per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, o per la nostra occasione d’uso, quale che sia, sono i seguenti:

 

Il tema, lo stile, il tono e la tipologia dell’occasione:

Si festeggia un compleanno trendy e informale con le amiche? Una serata glam che andrà avanti tutta la notte? Via libera alla fantasia! Questo è il momento opportuno per giocare con la moda, seguire le ultime tendenze in campo di fashion ed adattarle alla nostra personalità e al nostro fisico.

 

Si tratta di una cerimonia nuziale? Di un matrimonio? Qui dobbiamo fare attenzione a rispettare alcune accortezze (di cui parlo in questo articolo: 8 regole su come vestirsi ad un matrimonio) per essere impeccabili, splendide e adatte all’occasione d’uso, brillando di luce propria senza però offuscare i veri protagonisti dell’evento, cioè gli sposi. Tanto per fare un esempio concreto, per una cerimonia nuziale, si opterà, quindi, per un look più classico e tradizionale, chic e raffinato ma meno modaiolo e stravagante: in altre parole, bando agli eccessi.

 

Si tratta di un colloquio di lavoro? L’occasione richiede un look più sobrio e formale: se dobbiamo essere piuttosto rigorose, si può optare per il classico tailleur coordinato (oggi ne esistono davvero tanti, anche molto giovani) con gonna o pantalone oppure per uno spezzato casual-chic, anche con un denim, purchè slim fit e blu scuro, abbinato sempre ad una giacca, nella nuance che preferiamo; attenzione però, poi, agli accessori: devono rigorosamente richiamare sempre uno dei colori dell’outfit! (Ricordatevi sempre la regola d’oro degli abbinamenti di cui abbiamo parlato in questo post: Abbinamento Black and White ad un matrimonio: ammesso o concesso?).

 

Se la vostra occasione d’uso fosse l’università, qui avremmo già più scelta, ma dobbiamo rientrare sempre in un contesto piuttosto formale quindi niente eccessi.

 

Il luogo e orario dell’appuntamento:

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, o per la nostra occasione d’uso, quale che sia, dobbiamo considerare la tipologia, lo stile ed il target del luogo in cui abbiamo intenzione di trascorrere l’incontro; parlando di un’occasione mondana, dobbiamo chiederci se abbiamo intenzione di spostarci anche in altri locali o preferiamo trascorrere, in un solo posto, la nostra intera serata. Se pensiamo di muoverci, dobbiamo, infatti, considerare anche il successivo luogo dove pensiamo di andare. Questo è importante per non rischiare di indossare outfits perfetti per un certo locale ma con cui potremmo sentirci eccessivamente scomode, inadatte e a disagio in un alto. Dobbiamo considerare, poi, quanta strada a piedi ci toccherà fare (accorgimento utile per premunirsi di pochette sufficientemente ampia da contenere un paio di ballerine di riserva!)!

 

Ci aspetta un luogo più formale come un ufficio, come l’università, etc? Se è l’occasione d’uso la prima variabile a dettare il livello di sobrietà dell’outfit che si andrà a scegliere, (sempre nel rispetto delle regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso), anche il luogo dell’incontro avrà la sua influenza. A seconda del luogo dove intendiamo andare, dobbiamo farci un’idea della gente che lo frequenta in modo da adattarci, un minimo, al tono, allo stile del posto ed al contesto di riferimento.

 

 

La nostra compagnia

Per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, o per la nostra occasione d’uso, quale che sia,, dobbiamo sempre considerare lo stile delle persone con cui andiamo ad incontrarci, oltre al contesto di riferimento.

Ciò significa, bene o male, adattarsi, un minimo, a chi si avrà di fronte. Proprio per non rischiare di essere troppo sofisticate e mettere a disagio chi ci sta vicino, o, al contrario, per non rischiare di essere too understatement e sentirci fuori luogo, una delle regole che annoveriamo tra le principali regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso è proprio quella di cercare di identificarsi con chi si avrà di fronte per abbattere eventuali barriere e creare sintonia.

Ancora un piccolo accorgimento importante, che annoveriamo tra le principali regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso, è il seguente: quando scegliamo un look, partiamo sempre da un elemento del nostro outfit che desideriamo assolutamente indossare.

Se c’è un elemento dell’outfit (sia questo un accessorio o un capo vero e proprio) che ci piace particolarmente e che desideriamo assolutamente indossarlo e vogliamo che sia il punto focale del look, dobbiamo partire da esso per ricrearvici attorno il resto dell’outfit.

Una volta scelto il pezzo protagonista del nostro look (ovvero, l’elemento protagonista, che vogliamo catalizzi l’attenzione di chi ci guarda) possiamo proseguire con la definizione del resto dell’outfit. Se vogliamo dare particolare enfasi ad un elemento di ciò che indossiamo, è importante rimanere abbastanza neutri nel resto del look, giocando poi con gli accessori, anche importanti, per creare luce e movimento.

Ecco, con questi piccoli accorgimenti sapremo essere sempre impeccabili ed adatte ad ogni occasione d’uso e quindi non ci resta che tornare a noi ed ai miei consigli su come presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale!

 

 

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

 

 

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

 

Mi sto preparando per un appuntamento di lavoro informale: dovrò incontrare un’esperta in Visual Merchandising per prendere accordi sull’allestimento del mio spazio durante i giorni del Salone. All’appuntamento saranno presenti lei ed una sua collega Architetto e sarà il nostro primo incontro di persona.

Questa sarà la mia occasione d’uso di Giovedì mattina e devo trovare un look adeguato!

Per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, come sempre, farò riferimento alle regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso, di cui ho parlato poco sopra.

 

Prima di tutto, contestualizziamo il contesto di riferimento: come e dove avverrò l’incontro.

Sarà un incontro incontro di lavoro (tipologia dell’occasione) dal tono rilassato ed informale (tema e tono dell’evento), ai tavolini di una splendida caffetteria proprio di fronte al mio studio (il luogo) in una calda mattinata d’estate.

 

Tipologia dell’occasione d’uso:  incontro di lavoro

Tema e tono dell’evento:  dal tono rilassato ed informale

Luogo e orario:  ai tavolini di una splendida caffetteria, in una calda mattinata d’estate

 

Non conosco ancora le persone che incontrerò tuttavia, avendo già parlato alcune volte al telefono, ho potuto farmi un’idea della persona che avrò davanti: una donna giovanile, molto energica e piena di vita. Ma al momento non so altro sul suo stile.

Bisogna considerare che è una professionista che lavora, e che quello insieme a me sarà soltanto il primo di una lunga lista di appuntamenti di lavoro che dovrà affrontare in giornata, quindi si presenterà, con molte probabilità, in una tenuta da lavoro casual e pratica. Per questa ragione, per non porre distanze con l’interlocutore e non rischiare di farlo sentire a disagio, punterò su un look piuttosto semplice, senza eccessi (calarsi nei panni del proprio interlocutore ed identificarsi in esso al fine di non instaurare barriere immaginarie e poco proficue è, indubbiamente, una delle principali regole alla base della scelta dell’outfit perfetto per ciascuna occasione d’uso).

Sebbene io adori il blazer (un capo d’abbigliamento che trovo perfetto e adatto per ogni occasione d’uso, dall’appuntamento di lavoro informale, all’uscita con le amiche fino al Gala Cocktail Night, in quanto dona grinta, eleganza, e conferisce, anche al look più casual, un tocco glam, chic e professionale) le meravigliose temperature estive impongono una scelta diversa! Per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale punterò, piuttosto, su un look un po’ vintage, un po’ classico, con un tocco hippie per rendere il tutto attuale e fresco!

Come punto di partenza per definire il mio look per l’occasione d’uso in questione, partirò da una gonna, abbastanza corta (poco al di sotto di metà coscia), rigorosamente a vita alta per esaltare il punto vita. La mia scelta cade su una gonna a righe sottili, bianche e blu scuro, frapposte da sottilissime catenine golden, un altro acquisto del mio periodo Londinese!

Come top, sceglierò, invece, una canotta bianca molto semplice, anch’essa di cotone leggero, leggermente morbida.

Come scarpa, punterò su un sandalo ultra flat, ispirato al mondo hippie, con cinturino alla caviglia, decorato da piccole foglioline gold.

Per conferire un’allure un po’ hippie al mio look, decisamente a contrasto con la classicità del resto dell’outfit, raccoglierò i capelli in uno chignon disordinato sulla testa, lasciando libero solo il ciuffo laterale (acconciatura semplice e ideale che per proteggersi dal caldo!).

Ma passiamo agli accessori per completare il mio look ideale per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale.

In quanto agli accessori, come orecchini non rinuncio ai miei orecchini a bottoncino, come punti luce, mentre al collo indosserò un cimelio antico: una lunga catena d’oro che sorregge un antico orologio da taschino da uomo, anch’esso dorato. Al dito, indosserò una sottilissima fedina, decorata con due brillantini a forma di cuore, uno classico ed uno rosato (si tratta di un anello che avevo da bambina e che ho fatto allargare alcuni anni fa, al quale tengo molto).

Per completere, poi, il mio look ideale per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale, sceglierò, poi, un occhiale da sole retrò: un occhiale in cellulosa nero, molto lineare, con montatura dolcemente squadrata, morbida e arrotondata sugli spigoli, rigorosamente con lenti scure per proteggere gli occhi dai raggi di sole estivi.

Infine, ultimo accessorio fondamentale da prendere in considerazione per presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale è la borsa: è un incontro professionale e di mattina, quindi le dimensioni della borsa, questa volta, non rappresentano un vincolo. Siccome sarò in auto e posso riporre nel baule altri oggetti importanti da cui non mi voglio separare, posso permettermi di optare per una busta in pelle senza manico (modello molto di tendenza). Il modello che sceglierò sarà una busta abbastanza grande (larga circa 30 cm e alta 20) in pelle lavorata e intarsiata, tinta antracite. Questo è stato un acquisto impulsivo di alcuni anni a dietro. Ero in vacanza in Costa Azzurra e mi trovavo a gironzolare per un borgo medievale, molto caratteristico. Mi pare fosse in corso una festa padronale e, per i vicoli di questa antica fortezza, era allestito un incantevole mercatino vintage: antichi gioielli, pezzi di artigianato, capi di abbigliamento splendidi per ricreare perfetti look anni 30! Assolutamente fantastici! Io adoro i mercatini vintage. Spulciando si possono trovare pezzi preziosi, deliziosi e soprattutto unici ed introvabili. E così, su una bancharella di vecchi cimeli, collane, scrigni e calici di cristallo ho trovato, in un angolo, questa meravigliosa pochette che mi ha subito rapito il cuore! Doveva essere mia!

 

Ecco, questo sarà il mio outfit per il mio incontro informale di lavoro di Giovedì mattina!

Spero di avervi suggerito qualche spunto utile a cui ispirarvi anche per i vostri meeting informali!

 

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

Presentarsi al top ad un appuntamento di lavoro informale

 

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