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Category Archives: Blog

Chi è il Floral Designer: l’uso del fiore nel matrimonio

Carissime spose,

Come ben sapete, uno degli elementi protagonisti il giorno delle nozze sono i fiori!

C’è chi sceglie un tripudio di sognanti calle bianche per pronunciare il proprio Sì, chi preferisce la forma perfetta delle ortensie e chi proprio non vuole rinunciare ad un tocco di colore! Insomma, la natura ci offre piante e fiori davvero per tutti i gusti!

Chiaramente, oltre al gusto personale, un principale fattore che va ad influire sulla scelta dei fiori per il giorno del matrimonio saranno, principalmente, la stagionalità del fiore e, a seguire, tutta una serie di altri elementi: se utilizziamo il fiore per il bouquet della sposa, per la polsiera delle damigelle o per la boutonniere degli uomini (sposo, padre dello sposo e testimoni di nozze) dobbiamo assicurarci che il fiore non stinga, macchiando irrimediabilmente il vestito; se, invece, utilizziamo il fiore per realizzare delle composizioni centrotavola che decorino il luogo del ricevimento del matrimonio, dovremo assicurarci che non siano troppo profumati in quanto fiori eccessivamente odorosi potrebbero dar fastidio ad alcuni commensali e potrebbero influire e modificare, involontariamente, l’aroma di alcune pietanze, portate in tavola dai camerieri.

Come è facile intuire, quindi, il mondo dei fiori è un universo del tutto speciale, ricco di regole, di significati e di vincoli importanti da tenere a mente. In tutto questo, poi, il Floral Design per il matrimonio, è una specialità che non si addice a tutti negozi di fiori.

Il Floral Designer, infatti, è una figura del tutto speciale: egli è un professionista del fiore che, oltre a conoscerne profondamente significati ed accortezze, sa come conservarli e sceglierli in maniera che durino freschi come appena raccolti, più a lungo; sa come allestire composizioni idilliache seguendo il tema del matrimonio prescelto dagli sposi, sa come coniugare estetica e praticità in una sinfonia floreale del tutto magica!

Per fare un po’ di chiarezza sull’argomento, oggi per voi abbiamo raccolto una testimonianza del tutto speciale!

Se siete curiosi di scoprire di più su questo argomento, leggete l’intervista che abbiamo fatto a Camilla, figlia d’arte che ha tramandato il mestiere da generazione in generazione, portando avanti l’attività di famiglia.

 

Floral Design - SIMMI - Torino

Floral Design – SIMMI – Torino

 

Quando hai scoperto l’amore per i fiori e quando hai deciso di seguire le orme della tua famiglia?

Sono nata in mezzo ai matrimoni ! Da 26 anni vivo immersa in questo fantastico clima di gioia e aspettativa che caratterizza l’organizzazione e la realizzazione del “grande giorno”!

 

Cosa vuol dire per te essere una Floral Designer?

E’ importante per me progettare e realizzare allestimenti floreali che rendano un matrimonio indimenticabile, in sintonia con lo stile degli sposi e che possa donare agli ospiti un’atmosfera speciale.

 

Come descriveresti il tuo stile e quale è la tua fonte d’ispirazione quando crei le tue composizioni floreali?

Il mio stile è senz’altro dettato dalla passione assoluta per il mio lavoro, unita alle mie tante fonti di ispirazione, l’arte prima fra tutte, la mia laurea in Storia dell’Arte ne è una testimonianza, la storia, sempre però pensando ai miei sposi mentre lavoro, al loro gusto, alle loro passioni.

 

Volendo dare qualche dritta utile agli sposi che ci leggono, quali sono le prime domande che ti fanno gli sposi quando si rivolgono a te? 

Sovente gli sposi non conoscono benissimo  i fiori e soprattutto la loro disponibilità nella stagione del loro matrimonioMi chiedono quindi di consigliarli, anche per quanto riguarda lo stile delle composizioni florealiGrazie allesperienza trentennale della nostra azienda, si affidano con fiducia ai nostri suggerimenti, non solo sui fiori ma sui dettagli che creano la scenografia di un matrimonio.

 

Quali sono le ultime tendenze colori nella scelta dei fiori per il giorno del matrimonio?

Al di là delle tendenze moda per quanto riguarda la palette dei colori, penso che ogni sposa abbia il “suo”colore, o perché lo ama particolarmente e da sempre, o perché adesso è legato ad un ricordo speciale, per esempio alla Proposta, o perché  pensa che sia il più adatto allo stile del suo matrimonio. Stà a noi capire il modo migliore per inserire questo colore prescelto nel contesto del matrimonio, abbinandolo con naturalezza ed eleganza alle tonalità dei fiori e delle decorazioni del nostro allestimento nuziale. E’comunque molto attuale il color cipria, delicato e raffinato, accostato ad un verde tenue e ad un colore panna chiaro.

 

Floral Design - SIMMI - Torino

Floral Design – SIMMI – Torino

 

Stile minimal chic oppure opulenza e tripudio floreale?

Penso che lo stile ideale sia quello che rispecchia il gusto e la personalità dei miei sposi, non dimenticando mai l’eleganza e l’equilibrio.

 

Quale decorazione (anche non floreale) non può mancare in un’allestimento nuziale che porta la vostra rinomata firma?

Senza dubbio l’uso sapiente dell’illuminazione e la cura dei dettagli sono fondamentali.

 

Com’è cambiata la vostra professione nel tempo e cosa differenzia un Floral (o Florist) Designer da un più tradizionale negozio di fiori?

La nostra professione di Floral Designer nel tempo si è arricchita, è cresciuta la cura nei dettagli più piccoli, l’offerta di strutture, le più svariate, per arredare gli spazi verdi.

Per riuscire a personalizzare i nostri matrimoni e a renderli indimenticabili ed unici, negli anni ci siamo dotati di una sartoria, una falegnameria, una tipografia e un laboratorio floreale all’interno del nostro atelier. Questo ci permette di seguire la produzione personalmente e di realizzare tutto esclusivamente a mano con cura e passione.

 

Siamo in primavera: quali fiori consiglieresti per realizzare il bouquet da sposa che si sposa in questo periodo?

Peonie e rose inglesi.

 

Qual è, invece, la composizione floreale più richiesta per nozze primaverili ed estive?

Sono infinite le combinazioni floreali possibili in queste stagioni, la sposa le desidera naturali e rigogliose.

 

Che consigli ti senti di dare a chi si avvicina per la prima volta a questa professione?

Penso di poter consigliare una continua curiosità e ricerca, attenzione all’innovazione, unite allo studio del passato e delle tradizioni, ma sempre facendo tutto quanto con passione!

 

Floral Design - SIMMI - Torino

Floral Design – SIMMI – Torino

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L’evoluzione della confettata: White table, Sweet table e Candy Bar

Mondo Wedding, l’evoluzione della confettata: White Table, Sweet Table e Candy Bar

 

L'evoluzione della confettata

L’evoluzione della confettat

Allestire una confettata in piena regola, oggi, non significa più semplicemente coccolare gli ospiti con deliziose praline colorate, dove un guscio di zucchero indurito racchiude una morbida mandorla, dal sapore incantevole.

 

Allestire una confettata in piena regola, oggi, è un’attività molto  più complessa che deve rappresentare temi, mondi ed universi paralleli, deve incarnare valori e messaggi, deve seguire alcune regole ed accortezze e deve stupire, oltre che deliziare lo sguardo!

 

Nel nostro articolo uscito sulla testata online del Risveglio, uno storico editoriale torinese, con oltre un secolo di storicità, potete scoprire tutti i seguire che si racchiudono dietro all’incantevole mondo delle confettata e dei confetti.

Se nel post dedicato a queste golosissime praline “I confetti: le origini ed il loro significato” abbiamo  parlato, piuttosto, dei rimandi storici e legati alla tradizione che si legano ai confetti ed alla confettata nelle epoche passate fino al giorno d’oggi, nell’articolo che potrete leggere semplicemente cliccando qui (o sul titolo dorato qui sopra), scoprirete molto di più sulle regole che caratterizzano la confettata odierna e sulle diverse varianti prese in prestito dall’estero!

 

 

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Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Viste le 8 regole per la scelta dell’abito da sposo perfetto che definiscono i canoni da seguire per la scelta dell’abito da sposo utili ad arrivare impeccabili al Grande Giorno del Sì, addentriamoci, ora, nel mondo della moda e spaziamo tra i mille modelli di abito da sposo possibili! 

 

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI

Un evergreen con cui difficilmente si sbaglia!

Il classico tre pezzi è una scelta spesso prediletta dagli sposi: non condiziona l’abbigliamento degli altri invitati e resta comunque un capo di gran classe. Diciamo che è l’abito da sposo ideale per un matrimonio formale, ma dal tono easy e lo si può indossare con estrema disinvoltura, senza uscire eccessivamente dalla propria comfort zone.

L’abito da sposo classico si compone dal classico tre pezzi dove la giacca del completo si presenta rigorosamente a monopetto, a due bottoni, senza spacchi laterali e tasche a filetto (la tipologia di tasca più elegante) in abbinamento ad un pantalone dal taglio classico, se pur asciutto, rigorosamente senza risvolto, camicia bianca in tessuto naturale (di batista o di cotone) con polsini chiusi da gemelli e gilet ton sur ton con il completo.

Il tessuto scelto per l’abito da sposo classico può variare a seconda dei gusti e delle mode (ce ne sono più lucenti o più opachi a seconda delle preferenze); questo va scelto in base alla stagione, ponendo la dovuta attenzione affinché non sia un tessuto facile alle pieghe. Inoltre, l’il classico abito tre pezzi può presentarsi nelle tonalità del blu o del grigio ferro a seconda, sempre dei gusti ma, soprattutto, delle stagioni. 

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI – BLU
L’abito da sposo classico tre pezzi nelle tonalità del blu rappresenta la scelta ideale per gli sposi che festeggiano il proprio matrimonio nella bella stagione e, quindi, da maggio a settembre. Visto che questa tonalità è consigliata prevalentemente per la bella stagione, i tessuti tipici di riferimento per un abito da sposo classico blu sono il gabardine ed il fresco lana. Ad ogni modo, vi sono diversi altri tessuti possibili (come lo shantung, come il lino pettinato o, ancora, come il raso di seta opaco) che offrono diverse varianti di un capo così classico ed intramontabile.

In abbinamento al completo blu, quindi durante la bella stagione, si può osare sfoderando una cravatta dal colore più vibrante: un celeste intenso o un blu oceano con micro motivi a contrasto (in bianco e azzurro o bianco e fucsia o, ancora, bianco e blu); per i più classici, invece, non si sbaglia mai con una cravatta classica, in tinta unita, declinata negli stessi toni dell’abito.

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI – GRIGIO

Si indossa esclusivamente in inverno e preferibilmente nella tonalità comunemente chiamata grigio-fumo o grigio ferro (o, ancora, grigio antracite), ovvero un grigio piuttosto carico e plumbeo. Personalmente, consiglio di evitare tutto e le altre nuance appartenenti alla scala dei grigi (i grigi-perla o comunque i grigi chiari in genere non si addicono bene all’evento solenne)

Per ciò che riguarda gli accessori, in abbinamento al completo grigio si consiglia una cravatta, piuttosto sobria, che verta sulla stessa sfumatura colore: una cravatta con micro motivi geometrici o micro pois nei toni del grigio scuro e chiaro, seguendo, magari, una sfumatura più chiara, rispetto al resto dell’outfit, tendente all’argento.

A completare il classico ed intramontabile completo tre pezzi? Le scarpe: rigorosamente nere e stringate.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

IL TIGHT

Per sontuose cerimonie mattutine 

IL TIGHT CLASSICO

Quando il matrimonio ha un mood formale ed un’allure fiabesca, il Tight è quasi sempre la risposta giusta! Definito come Morning Suit, il Tight è l’abito da sposo per eccellenza per le cerimonie mattutine, con festeggiamenti che terminano, al più, verso le ore 18:00.

Diciamo che è un outfit che impegna anche alcuni invitati in quanto se lo sposo sceglierà di indossare il Tight, sarà buona norma che lo indossino anche il padre della sposa, il padre dello sposo, i fratelli della neo-coppia ed i testimoni di nozze.

Il Tight è un completo realizzato in fresco lana; nella versione classica, il Tight presenta una giacca a tinta unita (nei toni del grigio ferro / grigio antracite) a code larghe, allacciata in vita con un solo bottone (da tenere rigorosamente slacciato!). La giacca, con i revers a punta di lancia, segue le forme del corpo e, sul retro, si apre in una lunga coda arrotondata.

Il Tight classico prevede, poi, un gilet di panno grigio, a cinque bottoni o a doppiopetto con scollatura sciallata, e pantaloni classici, dritti e senza risvolto, in tessuto a micro righe bianche e grigie (o nere).

Per completare l’abito da sposo, avremo, poi, una camicia bianca, con polsini doppi, e colletto rigido, accompagnata da un elegante plastron di seta, fermato con una preziosa broche.

Altri accessori possibili?

La cravatta può sostituire il plastron (ma deve essere necessariamente lunga fino ad altezza cintura); abbiamo, poi, gemelli ai polsi e bretelle a sorreggere i pantaloni (il Bon Ton infatti vieta l’uso della cintura con il tight); infine, per matrimoni solenni, a catalizzare l’attenzione, si possono sfoderare anche guanti in camoscio grigio e cappello a cilindro, ma attenzione! Guanti in camoscio grigio e cappello a cilindro completano l’outfit ma non vanno mai indossati bensì solo tenuti rigorosamente a mano.

 

IL MEZZO TIGHT
Il mezzo Tight non è nient’altro che una rivisitazione più attuale e meno impegnativa del Tight classico. Questi si distingue dal Tight vero e proprio in quanto risulta meno impegnativo, senza coda e presenta una giacca un po’ più corta. I pantaloni sono sempre a righe grigie e nere. Anche il mezzo Tight può prevedere, eventualmente, guanti in camoscio grigio e il cappello a cilindro (tuttavia, se si opta per questa rivisitazione è, solitamente, per uscire meno dalla propria comfort zone, quindi, sarà possibile trascurare questi accessori, non poco impegnativi).

A completare il look dell’abito dello sposo ritroviamo, poi, le immancabili calze lunghe fino all’altezza del ginocchio, nelle tonalità nero o antracite, in cotone, filo di scozia o seta, e scarpe, rigorosamente stringate, in pelle nera.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

 

IL FRAC

un’eleganza d’altri tempi solo per contesti prestigiosi ed esclusivi

IL FRAC

Tra i modelli a disposizione tra cui scegliere per il Grande Giorno del Sì, il Frac è il modello più elegante e classico, un abito particolarmente esclusivo e piuttosto impegnativo (infatti, ultimamente, la scelta degli sposi non ricade più tanto su questo specifico modello).

Il Frac è un modello di abito da sposo che si indossa preferibilmente di sera ma anche in occasioni diurne, se particolarmente formali e solenni ed in contesti prestigiosi.

Il fascino di questo prezioso modello, rigorosamente scuro (nero) consiste nel taglio e soprattutto nella linea della giacca; questa, solitamente nera (ma, oggi, declinata in più varianti, se pur tendenzialmente scure e sempre sulla scala degli antracite) modella perfettamente la silhouette maschile, è corta davanti e lunga dietro, dove si apre in una doppia coda biforcuta (la cosiddetta code di rondine); non si abbottona mai e nasconde un gilet in piquet bianco (o, meglio, un panciotto monopetto) che fa parte dell’outfit. Saranno confezionati in piquet anche la camicia, rigorosamente bianca, con davantino doppiato e polsi chiusi da gemelli ed il cravattino.

A completare l’outfit mancano le scarpe che dovranno essere di vernice, quindi lucide e dalla linea affusolata.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

 

Lo SMOKING

Un abito da Gran Gala rivisitato per una cerimonia serale di gran classe

LO SMOKING
Lo Smoking, altresì noto con il nome di Dinner Suit, nasce come outfit da Gran Gala e non come abito da cerimonia, tuttavia, specialmente grazie ad alcune scelte dello Show Biz e del mondo Vip, oggi, tanti sposi lo scelgono per il giorno delle nozze per matrimoni serali che si svolgono in contesti particolarmente prestigiosi.

Di conseguenza, anche il Bon Ton si è ammorbidito sulla questione Smoking si o Smoking no al matrimonio e , quindi, anche il Dinner Suit è diventato a tutti gli effetti un capo d’abbigliamento maschile indicato per cerimonie serali, purché di solenne eleganza. (Anche se l’ideale, sarebbe sfoderarlo come cambio d’abito per il ricevimento, subito dopo la cerimonia).

Per ciò che riguarda la foggia, lo smoking si presenta con giacca monopetto con un unico bottone, senza spacchi o tasche. I revers sono in satin di seta, solitamente sciallati (e, raramente, a punta di lancia). Elemento chiave a completare il look è il papillon (o farfallino); il papillon può essere realizzato sia in satin di seta che raso nero.

La camicia è rigorosamente bianca, di cotone o seta, manica lunga e colletto ribattuto verso il basso.

Sotto la giacca si può indossare il panciotto o, in alternativa, il gilet. I pantaloni sono neri, senza risvolto e con una sottile banda di raso che accompagna tutta la lunghezza.

Le scarpe sono nere, in vitello spazzolato o velluto, scollate (e non stringate!), sempre lucidissime.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

…arriviamo al DANDY 

in fatto di abito da sposo a lui tutto è concesso (…o quasi!)

Rimane poi l’uomo Dandy, dall’irrefrenabile personalità eccentrica, che non si accontenta di rispettare le tradizioni e vuole osare di più e che non rinuncia a vivere al centro dell’attenzione anche nel Grande Giorno del Sì

 

L’ABITO DA SPOSO BIANCO
Non c’è dubbio sul fatto che il bianco sia il colore dell’abito da sposa! Tuttavia suggerisco una (ed una sola) eccezione in cui anche lo sposo potrebbe sfoderare, in occasione del suo matrimonio, un candido completo bianco: questo può accadere se il matrimonio si celebra sul mare, sulla spiaggia.

In questo contesto, così informale, lo sposo potrà sfoderare una bianchissima giacca rigorosamente monopetto ed un pantalone, in tinta, dal taglio slim. Altri accessori? Camicia bianca ma niente cravatta e, soprattutto, no alle scarpe!  I piedi scalzi sulla sabbia saranno l’accessorio più consono a completare questa cornice!

 

L’ABITO DAMASCATO
Specialmente la moda odierna, propone diverse varianti molto d’effetto, lucide e lucidissime o, ancora, damascate e broccate. Chiaro, lo sposo che sceglie un abito di questo tipo, così importante e, in un certo senso, pesante, deve anche saperlo portare ed indossare. Qui, infatti, gioca un ruolo decisivo la personalità dello sposo. Per sposi particolarmente eccentrici di natura, se il tema, lo stile ed il tono dell’evento lo consentono, è accetta (quasi) qualsiasi stravaganza! Quindi, sì a colori sgargianti, velluti, damascati, broccati, strass… insomma laddove la personalità comanda, le bizzarrie vanno seguite!

Attenzione, però, a non voler strafare… se non si è soliti portare uno stile eccentrico, si rischia di incorrere nel tanto temuto effetto tappezzeria! L’effetto “albero di Natale” o “Arlecchino” è sempre in agguato anche per i maschietti ed una gaffe di questo genere potrebbe distruggere tutta la magia della scenografia del matrimonio e farvi cadere nel ridicolo.

 

IL COMPLETO SPEZZATO

Vediamo, per ultimo, la scelta più informale in assoluto! Per un matrimonio dal tono estremamente easy, celebrato, magari, in una location insolita, campestre, che segue il celebre trend matrimonio eco-green, molto di tenenza per il 2017 e per i matrimoni che si celebrano in questo 2018, (se siete curiosi di scoprire di più sul trend eco-green per matrimoni bucolici in mezzo alla natura non vi resterà che leggere questo articolo: Trend location matrimonio 2017 : beauty farm o agriturismo) l’outfit da sposo più adatto sarà quello più easy possibile: uno spezzato, fresco, magari in lino, dal completo con giacca a tinta unita su pantaloni a righe, dalla giacca in micro-printing abbinata a pantaloni tinta unita o ancora dagli eccentrici abbinamenti di colore fino agli accessori fantasia! Ancora? Camicia morbida, rigorosamente con maniche lunghe risvoltate, bretelle e papillon a contrasto: un look molto garcon d’honneur d’altri tempi, un po’ vintage, un po’ hipster e un po’ Oliver Twist.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

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8 regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto

Anche se, durante il fatidico Giorno del Sì, sarà l’incantevole sposa ad essere al centro dell’attenzione, non dobbiamo assolutamente sottovalutare il look maschile che dovrà tassativamente essere all’altezza della sua dolce metà. Ecco, quindi, le nostre regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto! 

Classico o formale, a seconda del tono del matrimonio, anche lo sposo potrà optare per un abito da sposo particolare, puntando su un fascino ed un’eleganza grintosa ma sempre rispettando la propria personalità.

Ma prima di addentrarci nel vivo dell’argomento e scoprire insieme alcuni degli outfit da sposo più in voga, vediamo insieme quali sono le regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto imprescindibili che lo sposo dovrà necessariamente osservare per presentarsi in maniera impeccabile al proprio matrimonio

 

8 regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto

8 regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto

 

8 Regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto

 

Regola 1: L’abito da sposo va scelto in base allo stile del matrimonio

La prima delle nostre regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto sta nel fatto che l’abito dello sposo deve essere scelto in base allo stile dell’abito della sposa ed in base al mood dell’evento e, quindi, in base al tema che decidete di dare al vostro matrimonio.

 

 

Regola 2: attenzione alla punta di bianco!

Tutto ciò che l’abito da sposo mostra di “bianco” non deve mai fare a pugni con il bianco dell’abito della sposa.

Ricordatevi bene: i bianchi non sono tutti uguali! Per non imbattersi in terribili errori, bisogna sempre valutare attentamente se il bagno di bianco in questione tende al caldo o al freddo!

(Se vi siete persi il nostro articolo dove spieghiamo la differenza tra un bagno di colore ed un’altro e come riconoscere una sfumatura di bianco piuttosto che un altra, vi suggerisco di leggere: Abbinamento Black and White ad un matrimonio: ammesso o concesso?)

 

 

 

Regola 3: bando ai quadretti ed alle righe orizzontali!

L’abito da sposo non deve presentare quadretti, né righe orizzontali o colori eccessivamente sgargianti;

 

 

 

Regola 4: sposo in maniche corte? Orrore!

Lo sposo non dovrà mai indossare una camicia a maniche corte; meglio evitare il poliestere prediligendo i tessuti naturali e non dovrà assolutamente presentare un colletto Button Down (il classico colletto sportivo con i bottoni);

 

 

 

Regola 5: mai indossare guanti e cappello

Lo sposo non deve mai e poi mai indossare i guanti.  Una mezza eccezione la fa se lo sposo decide di indossare il tight per il giorno del suo matrimonio; in questo caso,  potrà scegliere i guanti come accessorio dell’abito da sposo ma dovrà rigorosamente tenerli in mano e mai calzati.

 

 

 

Regola 6: boutonniere e pochette nel taschino possono convivere?

Nel giorno del matrimonio, la classica pochette in seta nel taschino andrà sostituita dalla boutonniere o, quantomeno, accompagnata dal classico fiore all’occhiello (comune a tutti gli uomini più importanti all’evento, come il padre della sposa ed i testimoni uomini) che dovrà riprendere il fiore principale del bouquet della sposa.(Ti consiglio di leggere anche: Il Bouquet della sposa: come scegliere quello perfetto!)

 

 

 

Regola 7: la giacca dell’abito da sposo

La giacca dell’abito da sposo non dovrà essere a doppiopetto né potrà presentare i bottoni dorati

 

 

 

Regola 8: prima sempre la sposa!

Lo sposo deve rigorosamente attenersi al mood, allo stile, al tono ed alla tipologia dell’evento e deve evitare mise eccentriche e troppo stravaganti se il tema del matrimonio non lo suggerisce, se la personalità non lo consente e, soprattutto, se la sposa non è solita ad amare look bizzarri!

 

Viste le  regole per la scelta dell’abito dello sposo perfetto passiamo ora ad analizzare i diversi modelli tra cui scegliere! Per scoprire tutti i modelli di abito da sposo possibili, non vi resterà che cliccare qui e leggere il prossimo articolo!

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