Viste le 8 regole per la scelta dell’abito da sposo perfetto che definiscono i canoni da seguire per la scelta dell’abito da sposo utili ad arrivare impeccabili al Grande Giorno del Sì, addentriamoci, ora, nel mondo della moda e spaziamo tra i mille modelli di abito da sposo possibili! 

 

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI

Un evergreen con cui difficilmente si sbaglia!

Il classico tre pezzi è una scelta spesso prediletta dagli sposi: non condiziona l’abbigliamento degli altri invitati e resta comunque un capo di gran classe. Diciamo che è l’abito da sposo ideale per un matrimonio formale, ma dal tono easy e lo si può indossare con estrema disinvoltura, senza uscire eccessivamente dalla propria comfort zone.

L’abito da sposo classico si compone dal classico tre pezzi dove la giacca del completo si presenta rigorosamente a monopetto, a due bottoni, senza spacchi laterali e tasche a filetto (la tipologia di tasca più elegante) in abbinamento ad un pantalone dal taglio classico, se pur asciutto, rigorosamente senza risvolto, camicia bianca in tessuto naturale (di batista o di cotone) con polsini chiusi da gemelli e gilet ton sur ton con il completo.

Il tessuto scelto per l’abito da sposo classico può variare a seconda dei gusti e delle mode (ce ne sono più lucenti o più opachi a seconda delle preferenze); questo va scelto in base alla stagione, ponendo la dovuta attenzione affinché non sia un tessuto facile alle pieghe. Inoltre, l’il classico abito tre pezzi può presentarsi nelle tonalità del blu o del grigio ferro a seconda, sempre dei gusti ma, soprattutto, delle stagioni. 

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI – BLU
L’abito da sposo classico tre pezzi nelle tonalità del blu rappresenta la scelta ideale per gli sposi che festeggiano il proprio matrimonio nella bella stagione e, quindi, da maggio a settembre. Visto che questa tonalità è consigliata prevalentemente per la bella stagione, i tessuti tipici di riferimento per un abito da sposo classico blu sono il gabardine ed il fresco lana. Ad ogni modo, vi sono diversi altri tessuti possibili (come lo shantung, come il lino pettinato o, ancora, come il raso di seta opaco) che offrono diverse varianti di un capo così classico ed intramontabile.

In abbinamento al completo blu, quindi durante la bella stagione, si può osare sfoderando una cravatta dal colore più vibrante: un celeste intenso o un blu oceano con micro motivi a contrasto (in bianco e azzurro o bianco e fucsia o, ancora, bianco e blu); per i più classici, invece, non si sbaglia mai con una cravatta classica, in tinta unita, declinata negli stessi toni dell’abito.

 

ABITO DA SPOSO CLASSICO TRE PEZZI – GRIGIO

Si indossa esclusivamente in inverno e preferibilmente nella tonalità comunemente chiamata grigio-fumo o grigio ferro (o, ancora, grigio antracite), ovvero un grigio piuttosto carico e plumbeo. Personalmente, consiglio di evitare tutto e le altre nuance appartenenti alla scala dei grigi (i grigi-perla o comunque i grigi chiari in genere non si addicono bene all’evento solenne)

Per ciò che riguarda gli accessori, in abbinamento al completo grigio si consiglia una cravatta, piuttosto sobria, che verta sulla stessa sfumatura colore: una cravatta con micro motivi geometrici o micro pois nei toni del grigio scuro e chiaro, seguendo, magari, una sfumatura più chiara, rispetto al resto dell’outfit, tendente all’argento.

A completare il classico ed intramontabile completo tre pezzi? Le scarpe: rigorosamente nere e stringate.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

IL TIGHT

Per sontuose cerimonie mattutine 

IL TIGHT CLASSICO

Quando il matrimonio ha un mood formale ed un’allure fiabesca, il Tight è quasi sempre la risposta giusta! Definito come Morning Suit, il Tight è l’abito da sposo per eccellenza per le cerimonie mattutine, con festeggiamenti che terminano, al più, verso le ore 18:00.

Diciamo che è un outfit che impegna anche alcuni invitati in quanto se lo sposo sceglierà di indossare il Tight, sarà buona norma che lo indossino anche il padre della sposa, il padre dello sposo, i fratelli della neo-coppia ed i testimoni di nozze.

Il Tight è un completo realizzato in fresco lana; nella versione classica, il Tight presenta una giacca a tinta unita (nei toni del grigio ferro / grigio antracite) a code larghe, allacciata in vita con un solo bottone (da tenere rigorosamente slacciato!). La giacca, con i revers a punta di lancia, segue le forme del corpo e, sul retro, si apre in una lunga coda arrotondata.

Il Tight classico prevede, poi, un gilet di panno grigio, a cinque bottoni o a doppiopetto con scollatura sciallata, e pantaloni classici, dritti e senza risvolto, in tessuto a micro righe bianche e grigie (o nere).

Per completare l’abito da sposo, avremo, poi, una camicia bianca, con polsini doppi, e colletto rigido, accompagnata da un elegante plastron di seta, fermato con una preziosa broche.

Altri accessori possibili?

La cravatta può sostituire il plastron (ma deve essere necessariamente lunga fino ad altezza cintura); abbiamo, poi, gemelli ai polsi e bretelle a sorreggere i pantaloni (il Bon Ton infatti vieta l’uso della cintura con il tight); infine, per matrimoni solenni, a catalizzare l’attenzione, si possono sfoderare anche guanti in camoscio grigio e cappello a cilindro, ma attenzione! Guanti in camoscio grigio e cappello a cilindro completano l’outfit ma non vanno mai indossati bensì solo tenuti rigorosamente a mano.

 

IL MEZZO TIGHT
Il mezzo Tight non è nient’altro che una rivisitazione più attuale e meno impegnativa del Tight classico. Questi si distingue dal Tight vero e proprio in quanto risulta meno impegnativo, senza coda e presenta una giacca un po’ più corta. I pantaloni sono sempre a righe grigie e nere. Anche il mezzo Tight può prevedere, eventualmente, guanti in camoscio grigio e il cappello a cilindro (tuttavia, se si opta per questa rivisitazione è, solitamente, per uscire meno dalla propria comfort zone, quindi, sarà possibile trascurare questi accessori, non poco impegnativi).

A completare il look dell’abito dello sposo ritroviamo, poi, le immancabili calze lunghe fino all’altezza del ginocchio, nelle tonalità nero o antracite, in cotone, filo di scozia o seta, e scarpe, rigorosamente stringate, in pelle nera.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

 

IL FRAC

un’eleganza d’altri tempi solo per contesti prestigiosi ed esclusivi

IL FRAC

Tra i modelli a disposizione tra cui scegliere per il Grande Giorno del Sì, il Frac è il modello più elegante e classico, un abito particolarmente esclusivo e piuttosto impegnativo (infatti, ultimamente, la scelta degli sposi non ricade più tanto su questo specifico modello).

Il Frac è un modello di abito da sposo che si indossa preferibilmente di sera ma anche in occasioni diurne, se particolarmente formali e solenni ed in contesti prestigiosi.

Il fascino di questo prezioso modello, rigorosamente scuro (nero) consiste nel taglio e soprattutto nella linea della giacca; questa, solitamente nera (ma, oggi, declinata in più varianti, se pur tendenzialmente scure e sempre sulla scala degli antracite) modella perfettamente la silhouette maschile, è corta davanti e lunga dietro, dove si apre in una doppia coda biforcuta (la cosiddetta code di rondine); non si abbottona mai e nasconde un gilet in piquet bianco (o, meglio, un panciotto monopetto) che fa parte dell’outfit. Saranno confezionati in piquet anche la camicia, rigorosamente bianca, con davantino doppiato e polsi chiusi da gemelli ed il cravattino.

A completare l’outfit mancano le scarpe che dovranno essere di vernice, quindi lucide e dalla linea affusolata.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

 

Lo SMOKING

Un abito da Gran Gala rivisitato per una cerimonia serale di gran classe

LO SMOKING
Lo Smoking, altresì noto con il nome di Dinner Suit, nasce come outfit da Gran Gala e non come abito da cerimonia, tuttavia, specialmente grazie ad alcune scelte dello Show Biz e del mondo Vip, oggi, tanti sposi lo scelgono per il giorno delle nozze per matrimoni serali che si svolgono in contesti particolarmente prestigiosi.

Di conseguenza, anche il Bon Ton si è ammorbidito sulla questione Smoking si o Smoking no al matrimonio e , quindi, anche il Dinner Suit è diventato a tutti gli effetti un capo d’abbigliamento maschile indicato per cerimonie serali, purché di solenne eleganza. (Anche se l’ideale, sarebbe sfoderarlo come cambio d’abito per il ricevimento, subito dopo la cerimonia).

Per ciò che riguarda la foggia, lo smoking si presenta con giacca monopetto con un unico bottone, senza spacchi o tasche. I revers sono in satin di seta, solitamente sciallati (e, raramente, a punta di lancia). Elemento chiave a completare il look è il papillon (o farfallino); il papillon può essere realizzato sia in satin di seta che raso nero.

La camicia è rigorosamente bianca, di cotone o seta, manica lunga e colletto ribattuto verso il basso.

Sotto la giacca si può indossare il panciotto o, in alternativa, il gilet. I pantaloni sono neri, senza risvolto e con una sottile banda di raso che accompagna tutta la lunghezza.

Le scarpe sono nere, in vitello spazzolato o velluto, scollate (e non stringate!), sempre lucidissime.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

 

…arriviamo al DANDY 

in fatto di abito da sposo a lui tutto è concesso (…o quasi!)

Rimane poi l’uomo Dandy, dall’irrefrenabile personalità eccentrica, che non si accontenta di rispettare le tradizioni e vuole osare di più e che non rinuncia a vivere al centro dell’attenzione anche nel Grande Giorno del Sì

 

L’ABITO DA SPOSO BIANCO
Non c’è dubbio sul fatto che il bianco sia il colore dell’abito da sposa! Tuttavia suggerisco una (ed una sola) eccezione in cui anche lo sposo potrebbe sfoderare, in occasione del suo matrimonio, un candido completo bianco: questo può accadere se il matrimonio si celebra sul mare, sulla spiaggia.

In questo contesto, così informale, lo sposo potrà sfoderare una bianchissima giacca rigorosamente monopetto ed un pantalone, in tinta, dal taglio slim. Altri accessori? Camicia bianca ma niente cravatta e, soprattutto, no alle scarpe!  I piedi scalzi sulla sabbia saranno l’accessorio più consono a completare questa cornice!

 

L’ABITO DAMASCATO
Specialmente la moda odierna, propone diverse varianti molto d’effetto, lucide e lucidissime o, ancora, damascate e broccate. Chiaro, lo sposo che sceglie un abito di questo tipo, così importante e, in un certo senso, pesante, deve anche saperlo portare ed indossare. Qui, infatti, gioca un ruolo decisivo la personalità dello sposo. Per sposi particolarmente eccentrici di natura, se il tema, lo stile ed il tono dell’evento lo consentono, è accetta (quasi) qualsiasi stravaganza! Quindi, sì a colori sgargianti, velluti, damascati, broccati, strass… insomma laddove la personalità comanda, le bizzarrie vanno seguite!

Attenzione, però, a non voler strafare… se non si è soliti portare uno stile eccentrico, si rischia di incorrere nel tanto temuto effetto tappezzeria! L’effetto “albero di Natale” o “Arlecchino” è sempre in agguato anche per i maschietti ed una gaffe di questo genere potrebbe distruggere tutta la magia della scenografia del matrimonio e farvi cadere nel ridicolo.

 

IL COMPLETO SPEZZATO

Vediamo, per ultimo, la scelta più informale in assoluto! Per un matrimonio dal tono estremamente easy, celebrato, magari, in una location insolita, campestre, che segue il celebre trend matrimonio eco-green, molto di tenenza per il 2017 e per i matrimoni che si celebrano in questo 2018, (se siete curiosi di scoprire di più sul trend eco-green per matrimoni bucolici in mezzo alla natura non vi resterà che leggere questo articolo: Trend location matrimonio 2017 : beauty farm o agriturismo) l’outfit da sposo più adatto sarà quello più easy possibile: uno spezzato, fresco, magari in lino, dal completo con giacca a tinta unita su pantaloni a righe, dalla giacca in micro-printing abbinata a pantaloni tinta unita o ancora dagli eccentrici abbinamenti di colore fino agli accessori fantasia! Ancora? Camicia morbida, rigorosamente con maniche lunghe risvoltate, bretelle e papillon a contrasto: un look molto garcon d’honneur d’altri tempi, un po’ vintage, un po’ hipster e un po’ Oliver Twist.

 

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!

Abito da sposo cercasi: come trovare quello perfetto!