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La minigonna: sexy, pratica e stylish

Leather, pelle, chiodo in pelle, biker, how to wear, sovrapposizioni, stivali, borchie

Leather, pelle, chiodo in pelle, biker, how to wear, sovrapposizioni, stivali, borchie

Care Lettrici,

Vi ricordate il post che ho scritto sulle minigonne d’estate? Eccovi il post “Le minigonne II la Vendetta”e su come indossare al meglio anche durante la stagione fredda.

In questo post vi segnalerò qualche accortezza per indossare la minigonna anche d’inverno ed essere perfette ed impeccabili! Per farlo prenderò ad esempio “un giorno” ed “una sera” tipica della routine quotidiana di tutte noi, insomma una situazione abbastanza easy e casual: dalla giornata in università, all’ufficio, dalla serata in piazza Vittorio a bere un drink in compagnia piuttosto che il sushi del venerdì con le amiche di sempre.

Come abbiamo già detto nel post precedente, esistono tantissime forme e fogge di miniskirt sfruttabili anche d’inverno: ci sono sempre le mini a portafoglio, l’intramontabile e versatile minigonna a tubo (in bouclè, frescolana o pelle, un must per la prossima FW 2015-2016), la mini iper aderente e fasciante in tessuti elasticizzati e ci sono, poi, le miniskirt più volumetriche, A-line shaped, in frescolana a pieghe o in materiali svolazzanti ed impalpabili, quelle in taffeta fatte a palloncino e a boule… Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Ma ora passiamo al “How to Wear”!

L’inverno offre decisamente più possibilità che ci vengono in contro per scoprire ma non troppo!

I collant e gli stivali, in questo senso, sono un ottimo alleato: ci riparano dal freddo e ci aiutano a minimizzare i pezzetti di pelle scoperta, rendendo quest’indumento un vedo non vedo sexy ma non too much!

Se d’estate tendo ad optare per lo più su flats e ballerine, d’inverno alterno alle ballerine i miei adorati Bikers borchiati della Ash nonchè décolleté e cuissardes dal tacco alto e altissimo.

Parto dalle calzature proprio perché, queste, sono l’elemento imprescindibile che può rendere una minigonna sofisticata, sexy, intrigante, casual-chic oppure di cattivo gusto e volgare.

Ora, dobbiamo fare un distinguo tra un look mini, che può essere ottenuto con un minidress o mediante una vera e propria minigonna. In questo post ci occupiamo solamente della minigonna pura e semplice.

Onestamente trovo che i minidress siano molto più facili da indossare e meno inclini a farci inciampare in cadute di stile. La minigonna, invece, richiede più attenzione. Per questo, ora, bando alle ciance ed entriamo nel vivo della questione!

La minigonna, anche d’inverno va a vita alta! La tendenza lo impone come un must. Se avete dei vecchi cimeli nell’armadio a vita bassa, bene, ma teneteli rilegati lì dove stanno ancora un po’ fino a quando torneranno di moda! Non temete, la moda è ciclica!

Il motivo per cui la vita alta è così apprezzata è molto semplice: bilancia la figura allungando le gambe e alzando il punto vita. Inoltre, con i tagli sul punto vita si ottiene uno splendido effetto ottico: il punto vita sembra assottigliato e anche il décolleté appare sollevato. Magia! Questo è il motivo per cui quando si inizia ad indossare gonne a vita alta difficilmente si riesce poi abbandonarle! La vita bassa, infatti, tende ad accorciare le gambe ed attozzare la figura (resta, però, un ottimo espediente da scegliere se si ha una rara conformazione fisica con gambe decisamente troppo lunghe rispetto al busto; tuttavia è più frequente il contrario.).

Ottima scelta sono le minigonne a tubo (o pencil skirt di lunghezza micro), molto-molto corte, in tweed (a spiga o a lisca di pesce, per capirci), bouclè, o in lana con stampa pied poule.

Il pied poule lo trovo molto raffinato e crea uno splendido contrasto. Si tratta di una fantasia molto bon ton che si sposa ad un capo estremamente sexy: l’effetto è wow! Inoltre è un look che può essere sfruttato e di giorno e per una sera informale e abbastanza casual (prendo ad esempio una delle classiche serate torinesi all’aperto in piazza Vittorio!).

Un look di questo genere lo completerei così:

  • Minigonna micro a vita alta in lanetta, stampa pied poule;
  • T-Shirt, bianca o nera, a manica lunga, iper semplice in modal, con scollatura tonda, da inserire nella gonna;
  • Sottilissima cinturina nera attorno al punto vita;
  • Come capospalla per l’inverno opterei per un chiodo di pelle nero e smanicato di pelliccia bianco (in modo da ottenere un effetto Black &White molto d’impatto) e cappello maschile in feltro mentre, per l’autunno, quando le temperature sono ancora miti, suggerisco un trench, molto chic (ma ricordate, anche per il trench, vale la regola dei blazer: tirate leggermente su le maniche all’altezza del gomito! Le maniche della maglietta devono fuoriuscire!).
  • A seconda dell’impronta più casual o meno della serata che avremo davanti, possiamo scegliere collant coprenti neri con tronchetto dal tacco vertiginoso oppure collant velato, 8 denari nero, sdrammatizzato con qualche piccola decorazione o ricamo, su un magnifico paio di intramontabili stivali coscia, sexy, caldi e sofisticati (ma attenzione al portamento; ci troviamo sul filo del rasoio e rischiamo, per un pelo, di cadere nel trash…). Se invece si parla del giorno, a questo look si addicono benissimo un paio di décolleté dal tacco medio-alto (un 10cm circa) oppure un comodissimo Biker borchiato molto d’effetto.

 

Sempre ottima scelta, se si gode di un fisico slanciato, sono le gonne corte A-line a pieghe o svolazzanti. Anche queste le vedo bene abbinate ad un chiodo in pelle o un giubbotto in pelle con sotto dei bei dolcevita, anche abbastanza pesanti, in lana grossolana, in modo da ricreare un contrasto molto d’impatto con la leggerezza e fluidità della parte inferiore dell’outfit.

 

Come avrete notato da questo e da altri post, la moda del momento si basa su questi abbinamenti improbabili e contrasti molto d’impatto: accostamenti di materiali leggerissimi ed impalpabili a lane pesanti e grossolane, capi apparentemente “molto sera” accostati in maniera volutamente distratta su capi tendenzialmente casual…

Ad ogni modo, tornando a noi, questo modello di gonna richiede il tacco. Alto. Perciò via libera ai décolleté e ai cuissardes, estremamente di tendenza nonché un evergreen delle passerelle (ecco qui il link al post che avevo dedicato a questo meraviglioso stivale: http://silviabelli.com/blog/cuissardes/).

 

Ecco qui qualche pillola su come io indosserei le minigonne d’inverno. Poi, beninteso, ci sono mille e  più altri modi! Ci sono tailleur con giacca e minigonna (anche se non sono così facili da trovare), grintosi, ma bon ton e professionali ottimi per situazioni formali e lavorative. Ci sono le minigonne tutte glitterate, decorate con una cascata di glitter, gemme e paillettes, ottime da sdrammatizzare in maniera punk-rock, magari con T-Shirt lettering, un po’ over, blazer nero, collant coprenti scuri e tronchetti neri altissimi!

Insomma le proposte possibili sono tante, io mi sono soffermata un po’ sulle cose più presenti nel mio guardaroba e che io riesco sfruttare meglio.

Se volete suggerimenti su altri modelli o avete richieste o domande, o ancora leggendo questo post non vi siete risposte al vostro dubbio, contattatemi! Sarò felicissima di rispondere alle vostre domande, alle vostre richieste!

Ci vediamo sulla mia facebook page Silvia Belli – Events oppure potete contattarmi all’indirizzo mail@silviabelli.com.

 

Vi lascio con alcuni look di ispirazione.

 

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La Gonna Lunga (o Long Skirt)

Glam, woman, long skirt, gonna lunga, fashion

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In questo post parlerò della Gonna Lunga, così di tendenza negli ultimi anni.

La gonna lunga è un capo splendido: pratico e comodo, nasconde le piccole imperfezioni, allunga e, di conseguenza, snellisce la figura, molto facile da portare ed è adatta un po’ a tutte le età!

Molto carina da indossare, la gonna lunga è però un indumento daily, giorno e anche prettamente legato alla bella stagione. Per questo è utile seguire alcune piccole accortezze per indossarla nel modo giusto!

Innanzitutto, è importante la lunghezza: il gonnellone deve essere lungo, fino a terra, sempre e comunque.

Inoltre, è un indumento legato al bel tempo: guai ad indossarla con calze, anche – e soprattutto – velate (orrore!).

 

L’Outfit

I contrasti sono sempre molto di tendenza quindi, durante la primavera quando le temperature non sono ancora soffocanti, possiamo permetterci di giocare con i contrasti ed indossare la nostra gonna lunga di chiffon plissettata accostandola ad un top stretto e plain oppure una t-shirt bianca con lettering infilata all’interno della gonna, con sopra un chiodo di pelle. Ai piedi, bikers borchiati!

Altrimenti, pensando alle calde giornate estive, possiamo indossarla così:

Essendo un capo giorno, molto casual, la gonna lunga, o gonnellone, va indossato sempre con scarpe basse: sandali ultra flat, infradito oppure sneakers (per chi proprio non vuole rinunciare a qualche centimetro in più esistono delle sneakers carinissime con la suola leggermente più alta rispetto alla classica). Oggi vanno molto di moda i gonnelloni elasticizzati a righe. Si trovano ovunque. Ecco, questo modello chiama esclusivamente la sneaker! Altri modelli di gonnelloni, invece, come i plissettati in chiffon oppure quelle in lino in stile hippie, etc, permettono più scelta: dalla sneaker al sandalo.

Un capospalla che si sposa bene al nostro gonnellone è il giubbino di jeans, che tutti noi abbiamo nell’armadio! Sia questo un classico giubbottino di jeans cropped (con maniche risvoltate però!) o, ancora meglio, uno smanicato, un gilet sempre in jeans.

Come top si possono scegliere T-shirt lettering o ancora T-shirt leggermente più ampie che scoprono una spalla, sempre da inserire dolcemente dentro la gonna. Tuttavia, creando volume sotto, se non si è perfettamente filiformi, io suggerisco di puntare su un top piuttosto aderente: un crop top, una canotta, liscia o anche a costine sottilissime, una camicetta bianca smanicata molto aderente e sciancrata, una t-shirt elasticizzata o in modal da inserire all’interno della gonna…

 

Come accessoriare il look

Un look casual non richiede troppi accessori. Un raccolto spettinato in testa, una borsa giorno, a sacco o a bauletto, sempre in pelle, un occhiale da sole importante, magari una collana lunga con un pendente ispirato al mondo hippie oppure una bella sciarpa in lino avvolta distrattamente attorno al collo, ed il nostro giorno casual è pronto e accessoriato!

Se magari abbiamo un’occasione per cui vogliamo essere più stylish, possiamo sempre giocare con maxi bracciali gold oppure una corposa catena gold al collo, o ancora un paio di orecchini vistosi; una maxi clutch o una busta particolare, magari in un colore a contrasto e fluo, su stampa pitonata o cocco (la raffinatezza? Nailpolish e clutch della stessa nuance!).

Immancabile l’occhiale da sole, sempre importante!

 

Dunque, facendo un breve recap, le regole base per indossare una gonna lunga al meglio sono queste:

  • La lunghezza della gonna deve raggiungere praticamente terra
  • Il gonnellone va indossato rigorosamente con flats o sneakers
  • Se abbiamo una gonna a vita alta, come i trend impongono, possiamo mettere in risalto il nostro punto vita inserendo i top aderenti all’interno della gonna oppure scegliendo crop tops, anch’essi molto di tendenza. Se invece la gonna è a vita normale o bassa, va indossarla con top stretti e lunghi quasi fino al bacino in modo da evidenziare le forme e nascondere il cinturino della gonna e, poi, spezzare la lunghezza del busto con un gilet in jeans stretto e corto (questo non deve scendere al di sotto del punto vita! Questa accortezza, infatti, serve proprio a “tagliare” l’effetto di lunghezza del busto e, in qualche modo, definire il punto vita.).

 

Spero che queste piccole accortezza vi siano state utili.

Sicuramente si tratta di pezzi basici che tutte noi abbiamo già nell’armadio. Questo ci permette di giocare e mixare i capi che già abbiamo, senza doverne acquistare di nuovi e risparmiando così… in attesa della prossima Fall/Winter!!

 

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Luxury Wedding & Dress Code

Luxury Wedding, glam, shine, fashion, love

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Da Maggio ad Ottobre è il periodo dei matrimoni.

Ecco alcuni suggerimenti per essere impeccabili!

 

Innanzitutto, vi sono matrimoni formali, molto formali, eleganti, oppure informali, glam e fashion; vi sono matrimoni di mattina, di pomeriggio e di sera; e vi sono matrimoni molto giovani e quelli dove l’età media è dolcemente superiore. Vi sono matrimoni classici, lussuosi, aristocratici e sofisticati, intimi e raffinati, piuttosto che low cost o ancora pomposi etc…

E continua la lista: vi sono cerimonie religiose, celebrate in preziose cattedrali, vi sono riti civili celebrati in parchi e meravigliosi giardini incantati allestiti ad hoc per il cerimoniale, vi sono riti in municipio e così via.

Questa lunga lista per dire che ogni tipo matrimonio richiede una forma, uno stile, un tono ed un carattere e, affinchè la cerimonia riesca bene, anche gli invitati devono saper intrepretare la giusta chiave di lettura e rispettarla. Vestirsi in modo consono è, infatti, un segno di affetto e rispetto per gli sposi.

 

Il biglietto da visita del matrimonio sono le partecipazioni e, dunque, gli inviti. Da questi preziosi pezzetti di carta si capisce il tono del matrimonio, il livello di formalità/informalità, il dress code etc.

Possiamo evincere tutti questi indizi dal tipo di carta scelta, dalla grafica del biglietto, dalla calligrafia ma, più nello specifico, a darci molte delle risposte alle nostre domande, sono i seguenti elementi:

 

L’orario del matrimonio:

L’orario del matrimonio ci dice molto sull’evento. Un matrimonio di mattina richiederà, normalmente, un’eleganza più sobria; un matrimonio al pomeriggio permetterà già più gioco con i look ed un matrimonio by night offrirà ancora più opzioni, permettendo anche di sfoggiare abiti da Gran Gala, se la location ed il tono dell’evento lo permettono.

 

La location:

Se il matrimonio si tiene in una villa d’epoca, in un castello, in un Palazzo Storico, normalmente avrà un tono formale, classico, estremamente elegante, legato alla tradizione e alle favole, idilliaco, sofisticato e aulico. Suggerirei splendidi tubini in pizzo al ginocchio o A-line dresses, più corti, sempre in pizzo, aderenti bustier dresses steccati, sempre al ginocchio;

Se il matrimonio si tiene presso un circolo di golf, un raffinatissimo bordo piscina, un relais, una roof location, molto probabilmente avrà un tono informal-chic, sempre molto sofisticato e raffinato, ma tendenzialmente glam e fashion. Questa location ci permetterà, dunque, di scegliere un look più glamour, fancy e giovane;

Se il ricevimento si tiene in una location campestre il look potrà essere più informale e country ma non dovete lasciarvi trarre in inganno! Ci sono tantissimi antichi casali interamente ristrutturati in chiave moderna che racchiudono, al proprio interno, dei saloni particolarmente raffinati e charmant!

 

Il tema:

Il più delle volte il tema non è specificato a parole ma si può intuire dal biglietto.

Per esempio, spesso, gli sposi tendono a scegliere un colore come tema del proprio matrimonio e questo viene lasciato trapelare dagli inviti e reso, poi, chiaramente visibile mediante tutti gli allestimenti il giorno stesso dell’evento. Ben inteso gli ospiti non sono costretti a scegliere un abito in quel preciso colore, potrebbe tuttavia essere un’ispirazione per inserti o accessori!

Il tema può anche essere un periodo storico (esempio: The Roaring ‘20es, Gli Anni ’20). In questo caso gli invitati sono caldamente invitati a giocare insieme agli sposi ed abbracciare questa proposta scegliendo dei look, degli accessori o dei dettagli in linea con il tema proposto.

 

Il dress code:

Anche il dress code non è sempre specificato anche se, nei matrimoni contemporanei, è sempre più spesso indicato con chiarezza. Esso va sempre contestualizzato al tipo di matrimonio a cui si partecipa tuttavia vi sono alcune regole base di Bon Ton da rispettare:

Regole al femminile:

  • Bisognerebbe evitare il total black: questa regola rimanda al fatto che il nero era, in principio, il colore dei funerali. Oggi questa regola è un po’ bypassata nel senso che un outfit black è ammesso purchè, però, gli accessori siano a contrasto ed in colori vivaci ed allegri: devono trasmettere gioia!
  • Bisogna evitare il total white: solo la sposa sarà vestita di bianco nel suo giorno più importante!
  • Bisogna evitare gli abiti lunghi se le nozze si svolgono al mattino: per dare un suggerimento, che va poi adattato a seconda del tipo di wedding, possiamo generalizzare dicendo che un matrimonio di mattina richiede un look piuttosto formale, sobrio con lunghezze medie e midi.
  • E’ buona norma indossare un cappello solo nei matrimoni celebrati di giorno

I divieti riservati agli uomini, invece, sono essenzialmente due:

  • No al tight dopo le ore 18:00
  • No ai colori troppo vistosi e shocking

 

Tutte queste indicazioni, tuttavia, sono da contestualizzare, da adattare e poi, insomma, niente eccessi ma solo tanto buon gusto ricordandosi sempre che gli ospiti rappresentano l’elegante cornice al giorno più importante degli sposi.

Un ulteriore suggerimento, facendo sempre riferimento al bon ton, riguarda questa facile regoletta (applicabile anche alla everyday life):

Le cerimonie daily: (ovvero quelle al mattino o comunque di giorno) richiedono un look piuttosto “mat”:

  • Sì a tailleur ed abiti formali, piuttosto sobri, con lunghezze non troppo al di sopra del ginocchio;
  • Sì a grandi cappelli
  • Sì a bijoux come importanti cascate di perle (ebbene sì, la tradizione consigliava alla sposa di evitare le perle il giorno delle nozze perchè si credeva “portassero lacrime”. Tuttavia questa credenza è stata abbandonata da tempo ormai.);
  • Sì a gioielli preziosi e spille in pietre dure; no a glitter, paillettes, sparkles ed eccessivi luccichi (anche i bijoux sono da preferire in tonalità piuttosto opache!)
  • Evitare gli eccessi e colori troppo sgargianti
  • No abiti lunghi.

Le cerimonie tardo pomeridiane: ammettono un look più fashion:

  • Ammesse lunghezze più corte ma con orli mai al di sopra della linea di metà coscia!
  • Via libera ai bijoux: collane, bracciali, cascate di catene, bijoux anche molto luminosi;
  • Sì anche a scollature più importanti, magari lungo la schiena.
  • Ammessi abiti dai colori più saturi e vibranti, vitali (il Bon Ton consiglia di evitare solo il rosso fuoco – oltre ai suddetti bianco e nero – perchè rappresenta la passione carnale ed ha un significato troppo “terreno” e provocante)
  • E di nuovo “no” abiti lunghi e da sera.

Cerimonie serali e by night: sono le nozze più glam e qui possiamo davvero osare e sbizzarrirci (sempre contestualizzando l’evento). Presto dedicherò un post a questo tipo di evento! Qui, a seconda del tema e del mood, possiamo davvero optare per le soluzioni più varie! 

 

Spero il post vi sia stato utile!

Se avete un matrimonio imminente per il quale non sapete proprio che look scegliere, lasciate un commento sulla mia pagina facebook Silvia Belli – Events oppure contattatemi all’indirizzo   mail@silviabelli.com!

Sarò lieta di preparare un post adatto alla vostra specifica occasione d’uso!

 

 

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Pencil Skirt (la Gonna a Tubo)

Pencil Skirt, fashion, glam, style

Pencil Skirt, fashion, glam, style

La Pencil Skirt (o gonna a tubino) è decisamente uno degli indumenti femminili più sexy!

Simbolo di un’epoca (gli anni ’20) questo modello nasce come gonna super fasciante ed attillata, lunga fino a quasi metà polpaccio, con piccolo spacco centrale sul retro e rigorosamente a vita alta o altissima.

Sebbene sia un modello sempre attuale, la pencil skirt oggi si è un po’ snaturata, nella sua eleganza e ieraticità originale, acquisendo diverse lunghezze: dalle mini vertiginose a quelle poco sopra o poco sotto il ginocchio, alla classica e raffinatissima lunghezza midi. Questa malleabilità è principalmente dovuta ad esigenze pratiche (in effetti il classico modello di pencil skirt è un capo che vincola la camminata imponendo passi piccoli e femminili.) ma anche all’allungarsi ed accorciarsi dei trend.

La pencil skirt, oltre ad essere un evergreen del Pret a Porter, è uno di quei capi che non ha stagione (se non per il peso del tessuto in cui è realizzata). Può essere sfruttata benissimo sia d’estate che d’inverno. In questo post vi darò alcune idee su come indossarla durante la bella stagione e mi soffermerò sulla lunghezza midi, la classcia, oppure al ginocchio; per quanto riguarda le pencil skirts dalla lunghezza micro, potete leggere il post che ho dedicato alle minigonne d’estate.

 

Questo splendido modello di per sé sprigiona sensualità, eleganza e raffinatezza.

Non tutte le donne possono indossarlo: ci vuole la giusta silhouette nonché il giusto portamento, fiero e sinuoso. Si tratta di un capo estremamente formale nella sua versione classica ma, a seconda di come viene combinato ed accessoriato, può acquistare nuova grinta, glam ed un che di casual.

La pencil skirt è un capo che può essere utilizzato sia per una sera importante che per il giorno. A dettare legge entrano in gioco il tessuto, il taglio e la lunghezza.

Avete notato che non ho nominato le calzature? Questo perché esiste una sola possibilità: il tacco! La pencil skirt richiede il tacco alto se non altissimo! In questo senso chi detta le regole è la top model, cantante e stilista Victoria Beckham che ha fatto, di questo indumento, il suo marchio di fabbrica. Lei abbina sempre la pencil skirt a décolleté dai tacchi altissimi con alti plateaux.

 

Tips per una calda sera glam:

Per una sera glam, potete puntare su un total look. Terrei il classico nero per una sera sofisticata nella stagione più fredda. Approfitterei dei colori dell’estate per giocare con nuance brillanti ed accese.

Perché non optare per un total look electric blue?! E’ un colore che dona a tutte le carnagioni e a tutte le chiome, per questo è una tonalità molto di tendenza. Potete spezzare la monocromia del look con accessori a contrasto: bijoux e scrigno gioiello, dorati o argentei (consiglio l’oro per le brune e per le castane, magari con la pelle leggermente dorata, e argento per le bionde e per le chiare di carnagione in genere).

Oppure, per le più eccentriche, un’altra soluzione molto cool e di tendenza è scegliere una pencil skirt interamente realizzata di paillettes.

Per la nostra sera glam sceglierei sicuramente una pencil skirt strutturata dalla lunghezza midi (fino a quasi metà polpaccio) e abbinerei la gonna ad un crop top in nuance, se vogliamo mantenere il total look, oppure giocare con una T-Shirt bianca con lettering, annodata distrattamente sul punto vita. Con questa seconda soluzione, propongo scrigno gioiello e bijoux neri, beninteso luccicanti!

Come scarpa, per ottenere un effetto punk-rock, oggi molto di tendenza, suggerirei un tronchetto opentoe o comunque molto aperto per chi ha la fortuna di avere gambe lunghe e magrissime! Altrimenti décolleté alte e sandali scollati, magari con cinturino alla caviglia se si hanno caviglie sottili.

 

Tips per un giorno molto cool o un aperitivo del tardo pomeriggio:

Per un giorno o un pomeriggio inoltrato, consiglio di puntare su una pencil skirt in jersey di lunghezza al ginocchio (che sia poco sopra o poco sotto): fasciante e sexy, ma anche comoda, fresca e daily.

Le catwalks, i brand Prét a Porter e di pronto moda offrono, oggi, tantissime soluzioni possibili tra cui scegliere: gonne dalle tinte monocrome, stampe floreali, tribali, azteche, o animalier, stampe a pois, a righe orizzontali, decorate di paillettes… Insomma, abbiamo una vastissima scelta!

A prescindere dalla stampa che preferiamo, abbinerei questo tipo di gonna con crop tops (le riviste propongono abbinamenti anche con top attillati tuttavia io preferisco abbinarvici un top più morbido e meno fasciante per bilanciare le forme e non distogliere l’attenzione dalle curve della gonna); crop tops bianchi, per non appesantire troppo l’outfit, o in nuance ripresa da uno dei toni della stampa (purchè si scelga la nuance più chiara, però!) o, di nuovo, in abbinamento con la nostra fantastica T-Shirt bianca con lettering, molto glam, stylish ed estremamente versatile.

Per il giorno vanno bene le nostre amate decolletè dal tacco medio-alto (ma niente al di sotto degli 8 cm!) oppure un sandalo molto molto aperto e delicato, sempre con tacco alto o medio-alto.

Il tocco di stile? Se avete optato per una gonna a righe e una T-Shirt, o comunque siete rimasti tendenzialmente basic nelle nuance prescelte, optate per una scarpa molto d’effetto in vernice e in un colore fluo! Molto di tendenza quest’anno è il giallo evidenziatore ma anche il rosa shocking non è da meno!

Come borsa, anche se siamo di giorno, sconsiglio una borsa ampia. Con questo tipo di look preferisco optare per borsette più contenute, piccoli rettangoli rigidi a tracolla (in perfetto stile inglese), o al massimo handbags, sempre strutturate e rigide.O ancora, se si vuole seguire la moda ad ogni costo, le buste sono estremamente glamorous!

 

Ecco, queste sono le mie tips.

Ora vi lascio con una serie di proposte e abbinamenti che io mi sentirei caldamente di consigliare!

 

 

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