Beauty, lipstick, red passion, beauty, sexy, love

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Oggi parliamo make-up e, in particolar modo, di un pezzo cult di oggi e di ieri: The Red Lipstick!

Elemento centrale del look, ravviva l’incarnato, conferisce eleganza ad un look casual chic, conferisce quel tocco sexy ad un look piuttosto sobrio. Insomma, il rossetto rosso è da sempre simbolo di passione, sensualità e catalizza l’attenzione. Ma ora, volendo anticipare la nostra gallery di immagini con un breve excursus storico, possiamo simpaticamente evidenziare i momenti principali nella vita dell’intramontabile red lipstick.

Innanzitutto, da sempre l’uomo ha sentito la necessità di distinguersi e, insieme a gioielli, abbigliamento e decorazioni varie, il rossetto e i cosmetici sono sempre stati il modo più evidente per evidenziare dei tratti del proprio aspetto e mettere in risalto la propria personalità.

1. Volendo fare un salto proprio alle origini di questo eccezionale cosmetico, si è stabilito che le prime donne ad utilizzare il lipstick in questa forte tonalità scarlatta appartenessero alla civiltà legata alla Grande Mesopotamia: qui troviamo, infatti, i primi prototipi realizzati con piante e rimedi del tutto naturali.

2. Facendo, poi, un salto ben in avanti nei tempi arriviamo nel periodo del Medio Evo e dei Secoli Bui: nell’Europa cattolica di questo periodo il rossetto rosso era bandito dalla Chiesa considerato abbellimento per prostitute.

3. Siamo nel 16esimo secolo quando, durante il trono di Queen Elisabetta I, le labbra scarlatte a decorare un viso pallidissimo e chiarissimo di porcellana diventano tipica moda della nobiltà e dell’alta aristocrazia.

4. Durante il 18esimo secolo, invece, in base ai criteri della “Piramide dello Sgocciolamento” (modello secondo cui le mode nascono dall’alto e, pian piano, scendono nella scala sociale e, nell’alta aristocrazia si introduce una moda diversa che, negli anni, scenderà di moda nella fascia media e poi bassa della popolazione e avanti così come un circolo vizioso) la moda di rendere le labbra rosse diventa dominante nei ceti medio-bassi della popolazione.

5. Il 1884 è un anno di vera svolta per il rossetto rosso: Guerlain, importante maison cosmetica di lusso, produce il primo esemplare di rossetto rosso commerciale (anticipatore dei rossetti che esistono oggi)! Si tratterebbe di un prodotto in crema, non in tubo (come il classico rossetto che conosciamo noi). Si presenterebbe, piuttosto, in forma cremosa da applicarsi con un sottile pennellino.

6. Tra i 1880’s e il 1915 in America il rossetto viene sdoganato nella vita di tutti i giorni. Le donne americane, prendendo inizialmente spunto dalle attrici, iniziano ad utilizzare il rossetto rosso nella everyday life come elemento imprescindibile del look e, proprio nel 1915, esce in commercio il primo rossetto con applicazione moderna in tubetto metallico, come i rossetti che conosciamo noi oggi.

7. Solo negli anni 1920’s, grazie alla evolversi dell’arte fotografica, il rossetto rosso viene sdoganato anche in Europa.

8. Nel 1950 un farmacista americano di nome Hazel Bishop inventa il primo long lasting non shimmering lipstick.

E, dopo questo excursus, arriviamo ad oggi, dove il rossetto rosso viene davvero utilizzato come punto focale di un look per ravvivare e conferire eleganza ad un look sobrio e ravvivare l’incarnato!

Ecco, come già detto più volte, il rossetto rosso è un catalizzatore di attenzione e rimane il protagonista indiscusso del look; per questa ragione, se non vogliamo sconfinare in un’effetto witch nel giorno di Halloween dobbiamo rimanere tendenzialmente neutre nel resto del viso.

Se una volta esistevano esclusivamente i rossetti, oggi abbiamo ampia scelta tra lipstick matte, dal finish lucido o shimmer e lip gloss. E ognuno chiama un suo trucco. Un lip gloss, anche molto saturo, è solitamente meno impegnativo di un rossetto matte. Il rossetto matte, invece, per il suo finish elegante e per la saturazione e opacità che lo caratterizzano è, e deve essere, il punto focale e protagonista assoluto del make up.

Base

Quando si sceglie di puntare su una nuance così decisa e forte è ideale lasciare il resto del viso molto basico. L’ideale è ricreare una buona base, anche lavorata, piuttosto chiara e resa anch’essa matte con un tocco di translucent powder.

Occhi

Dopo di che, passando agl’occhi, il consiglio è di rimanere molto basic: realizzare un cat-eye con un filo di eyeliner sarà più che d’impatto! Se, invece, non amate le linee grafiche e preferite sfumare il prodotto, potrete optare per l’applicazione di una matita nera, sfumandola, poi, con un ombretto color champagne ad incorniciare l’occhio. E infine, tanto mascara!

Sopracciglia

Per le sopracciglia, se siete abbastanza esperte potete disegnarle con un velo di matita o prelevando, con un brush molto sottile,  un velo di ombretto direttamente dal pot. Altra soluzione facilissima e per tutte, esistono in commercio dei prodotti favolosi: dei mascara per sopracciglia che non fanno altro che renderle più definite, più folte e più scure in una sola passata! Personalmente ero molto scettica nei confronti di questi mascara. Avendo abbastanza manualità, ho sempre prediletto il primo buon vecchio metodo. Tuttavia mi sono affidata ad un make up artist geniale i giorni scorsi per un evento importante e me ne sono innamorare davvero!

Terra e Blush

Infine, ultimo punto: scolpire il viso con un leggerissimo contourning applicando, con un pennello piatto, diagonalmente, un po’ di terra nella zona tra lo zigomo e la mandibola sfumando, poi, bene con un pennello a setole morbide e facendo attenzione a non avvicinarsi troppo alla zona centrale del volto. (Tip: per sapere dove fermarvi con il tracciato, immaginate una linea verticale che scende dal centro della pupilla lungo fino – ed oltre –  alla mandibola. Ecco, quando tracciate la vostra diagonale, fermarsi sempre quando si arriva ad intersecare quella linea immaginaria! E’ molto importante rispettare questa regola proprio per mantenere le giuste proporzioni del viso. Ignorare questo punto andrebbe a compromettere la buona riuscita del vostro contourning andando a ricreare un effetto spiacevole, allargando e infossando il viso proprio laddove vorremmo metterlo in risalto!).

Come tocco finale, infine, applicare, con i polpastrelli, sugli zigomi, un velo estremamente sottile di blush in crema color pesca (altra tip super importante: ricordatevi sempre di sorridere quando applicate il blush! I muscoli tensori del viso in questa posizione ne permettono un’applicazione perfetta!) ed il look è fatto!

Questi sono i miei consigli per ricreare un look impeccabile e semplice da realizzare, evidenziando la naturale luminosità del volto, mettendo in evidenza gli occhi definendoli in maniera iper naturale e lasciando il nostro ammaliante red passion lipstick come unico protagonista del nostro look! Ma ora vi lascio alcune immagini d’ispirazione!

 

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