Formal suit, business apparel, fashion, woman, work

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Settembre si dice sia il Lunedì dell’anno: finiscono le vacanze, più lunghe per i più fortunati e più brevi ed intense per chi non ha potuto assentarsi troppo dagli obblighi lavorativi o dallo studio. Ad ogni modo, Settembre ci regala gli ultimi giorni d’estate in cui si archiviano le valigie e si ritorna alla vita frenetica di tutti i giorni: i ragazzini riprendono le scuole, gli studenti si apprestano ad affrontare un’altra sessione esami, i professionisti riprendono lavoro e… poi c’è chi il lavoro lo sta ancora cercando e si prepara al meglio ad affrontare Settembre, tipico mese di colloqui!

E così Giulia, 25 anni, laureata in economia e marketing, si prepara ad affrontare a breve un colloquio per uno stage presso un noto brand di beauty in una posizione marketing piuttosto creativa e ci scrive per chiederci qualche consiglio sul look da scegliere per un’occasione formale così importante.

 

Allora, per grandi linee le regole base per presentarsi ad un colloquio sono le seguenti:

 

  • Non si sa mai chi avremo davanti come esaminatore, quindi bando agli eccessi: niente di provocante, nulla di estremamente attillato o particolarmente fasciante, niente scollature procaci, nulla di troppo fashion, niente che attiri eccessivamente l’attenzione come luccichii, bijoux eccessivi, tacchi troppo alti… Insomma, durante il colloquio vogliamo essere notate per le nostre qualità intellettive e per le nostre competenze e non per la nostra forma fisica (a meno che non ci stiamo presentando per una posizione da Personal Trainer in una palestra!)

 

  • I tipici colori da indossare per un colloquio sono: il blu e il grigio.Ebbene sì, il classico nero non è un colore considerato tra i più adatti per presentarsi ad un colloquio perché considerato un colore fashion. Dunque sì al nero solo (come nel caso di Giulia) in cui ci si stia presentando per una posizione creativa o comunque per una posizione nel campo della moda.

 

  • Ancora, outfit ideale per un colloquio è il classico tailleur coordinato, tra l’altro un trend di questa F/W 2015 – 2016, o al massimo uno spezzato, sempre con giacca o blazer. Parlando di spezzato, eviterei il jeans, anche se scuro e professionale, per un primo colloquio.

 

  • La scarpa: come accennato prima, non deve avere il tacco troppo alto o troppo sottile (i nostri amati stilettos si godranno un momento di meritata tregua). Sì ad una paperina, se si è snelle e slanciate, e sì al tacco, che snellisce e conferisce sicurezza al portamento e fa sembrare più grandi (spesso e volentieri questo è un piccolo trucchetto necessario per chi, come me, spesso si sente dire che dimostra meno anni di quelli effettivi!) ma un tacco moderato, castigato. Un tacco più sottile va bene se si sceglie una scarpa di altezza 6 cm massimo 7 cm, un tacco più spesso se proprio vogliamo un tacco 8 – 9 cm. Diciamo che il 10cm è il limite invalicabile per un colloquio di lavoro, ma resta comunque sconsigliato scegliere una scarpa più alta dei 7 – 8 cm.

 

Ecco, fatte proprie queste regole d’oro si può valutare la specifica situazione, la persona etc.

Quando andiamo ad un colloquio, infatti, dobbiamo eliminare qualsiasi elemento collaterale che ci metta ulteriore agitazione e dobbiamo essere noi stesse il più possibile.

Per questa ragione, anche il nostro abbigliamento deve dire qualcosa di noi, di chi siamo, dei nostri gusti e della nostra personalità.

Rimanendo nel sobrio e nel rigoroso, se proprio un tailleur coordinato giacca-gonna ci fa sentire tremendamente a disagio, nulla ci vieta di optare per tailleur giacca-pantalone o per uno spezzato, sobrio.

Se proprio siamo delle amanti del colore che proprio ci intristisce vestirci solo di colori scuri, possiamo ravvivare il nostro tailleur blu o grigio con un accessorio più vitaminico (ma sempre in sintonia con il resto dell’outfit) come per esempio un foulard in seta avvolto attorno al collo o annodato attorno al manico della borsa.

La borsa è un altro elemento cruciale del nostro look. Quando ci presentiamo ad un colloquio dobbiamo essere professionali quindi la borsa deve essere sufficientemente capiente per permetterci di portarci dietro tutto il necessaire e sufficientemente rigida per assicurarci che i nostri fogli non si stropiccino. Consegnare un curriculum tutto stropicciato sarebbe la peggior immagine che potremmo dare di noi. Quindi, una postina rigida, piuttosto che una tote andranno entrambe bene e la tracolla da appoggiare su una spalla o comunque i manici larghi (nel caso di una tote), che lasciano liberi mani e movimenti, trasmetteranno serietà e senso pratico, ottime credenziali agl’occhi del nostro futuro datore di lavoro!

Un’altra soluzione, molto smart, potrebbe essere munirsi, all’infuori della nostra borsa, di una busta in pelle di grandi dimensioni come porta documenti, molto professional!

Mi raccomando, mai appoggiare la borsa a terra quando ci si appresta a situazioni professionali! Sarebbe segno di sottomissione e dà l’idea di una persona disordinata e sbadata; né appoggiarla brutalmente sul tavolo, segno di presunzione, arroganza e brutte maniere.

Sono certa troverete una sedia lì nei pressi che non aspetta altro che accogliere la vostra handy!

Infine, per ciò che riguarda il trucco ci rifacciamo al punto 1: niente eccessi! Evitiamo di riprodurre una sedimentata tecnica di Baking sul nostro viso o un marcato Contouring prima di trovarci faccia a faccia con il nostro interlocutore. Niente smoky eyes pesanti e sconsiglio rossetti troppo accesi e vitaminici. Si ad una buona base levigata: un velo di crema idratante, un primer, stendere bene il fondotinta ed il correttore laddove serve, un tocco leggero di matita per dare definizione all’occhio, mascara e un velo di gloss. Una delicata spolverata di blush dagli zigomi verso le tempie (meglio se in crema: utilizzando prodotti in crema si riduce l’effetto “cakey”) ed il nostro trucco da colloquio è pronto.

Le unghie pure saranno un elemento molto importante del nostro look. Giustamente, la tensione del momento spesso ci porta a gesticolare di più. Per quanto sarebbe auspicabile ridurre questi gesti involontari al meno possibile, le nostre mani, e quindi le unghie, saranno in bella vista. Inoltre, si dice che le unghie di un individuo siano lo specchio dell’anima e dicano molto sul suo carattere e sulla sua personalità.

Quindi curare la manicure è davvero molto importante. Una mano curata fa subito un’altra impressione. Sì a preparare la manicure con olio per cuticole ed idratare bene la pelle la sera prima (non vogliamo ritrovarci con le mani appiccicaticce di crema proprio quando dobbiamo stringere la mano al nostro interlocutore) e sì a smalti nude come i tortora, i rosa antichi, i foundation effetc.

 

 

Ecco, questi sono i miei consigli per presentarsi ad un colloquio di lavoro in modo impeccabile, poi, ripeto, al colloquio devono emergere i vostri punti di forza, le vostre sicurezze e quanto siete brave a fare ciò per cui vi state proponendo! Quindi, per quanto l’immagine sia fondamentale, non concentratevi troppo su come apparite ma su ciò che siete realmente e farete un figurone!

 

Spero, cara Giulia, che il post ti sia stato utile e tu abbia trovato i consigli che cercavi. Un altro suggerimento apposta per te, che ti appresti ad uno stage in una posizione creativa, è che le regole suddette non sono poi così vincolanti. Nella tua mail mi hai detto che ami i rossetti e non puoi proprio farne a meno. Ti confesso che anch’io li amo molto e trovo che permettano di restare molto nude su tutto il resto del viso, pur donando grinta e nuova luce all’incarnato. Presentandoti tu in un’azienda in campo Beauty, sono certa che potrai sfoggiare un bel rossetto, leggermente lucido, in tutta sicurezza (abbinato ad una mise sobria come abbiamo detto poco sopra!)

 

Ultima tip per chi si appresta a sostenere un colloquio come la nostra cara amica Giulia: sotto tensione gesticolare diventa un movimento quasi involontario e ci imbarazziamo sempre di più perché non sappiamo dove tenere le mani. Consiglio: tenete una penna nella mano destra, vi aiuterà a stare più ferme, gesticolare al massimo in maniera professionale e sembrare più rilassate e a vostro agio!